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Instagram ha comunicato agli sviluppatori di terze parti che non sarà più concesso lo sviluppo di client alternativi che contengano il feed delle foto che l'utente può visualizzare. Questo significa che numerosi client per desktop, tablet o set top box non potranno più funzionare, limitando de facto l'esperienza d'uso della piattaforma che, storicamente, è sempre stata presente solo sugli smartphone e, in misura ridotta, anche da web. Gli sviluppatori, infatti, hanno puntualizzato che le API, dal prossimo 3 dicembre, permetteranno agli sviluppatori solo la condivisione di contenuti sul popolare social network fotografico, visto che è opportuno che gli utenti abbiano un unico ambiente per il controllo dei propri contenuti. Resta da vedere se la mossa non sia stata effettuata da Facebook (che detiene il 100% di Instagram) solo per analizzare meglio il comportamento degli utenti e se, una simile scelta, influirà anche nei widget e nelle pagine dei siti web che, ad esempio, classificano le foto per hashtag, spesso utilizzati anche per campagne promozionali o contest virtuali. Infine, Instagram ha implementato un sistema di verifica delle app di terze parti non dissimile da quello creato da Apple per il proprio App Store, al fine di verificarne la conformità alle nuove linee guida. Le app sviluppate sino al 3 dicembre 2015 avranno tempo sino al 1° giugno 2o16 per adeguarsi, mentre quelle sviluppate successivamente dovranno essere inviate per la revisione agli sviluppatori del social network prima di poter essere pubblicate.