Da ieri internet era in tumulto per le rincorrenti voci circa un annuncio segreto di Xiaomi, tanto che in molti ipotizzavano il lancio di uno smartwatch low cost ma ad alta tecnologia, come da tradizione della casa cinese. Invece, Xiaomi ha disatteso le aspettative sorprendendo con il lancio di alcuni nuovi prodotti, di cui uno particolarmente interessante come il Mi Pad 2 con Windows 10. Ad ogni modo, andiamo con ordine.

Unknown-1

La prima novità (forse per i più di minor rilievo) è il purificatore d'aria Mi Air Purifier 2: il problema dell'inquinamento d'aria in Cina è particolarmente sentito, soprattutto nelle grandi città, anche a causa di una legislazione volutamente permissiva (non che noi tarantini ce la passiamo meglio a causa dei noti problemi industriali) e, quindi, oggetti del genere sono piuttosto diffusi, ma solitamente sono venduti a prezzi parecchio alti. Il Mi Air Purifier 2, invece, sarà commercializzato dalla fine del mese ad un prezzo di circa $100,00 e, nonostante sia più piccolo e compatto rispetto al suo predecessore, è in grado di purificare l'aria di una stanza di 23 mq in soli 10 minuti.

Unknown-1

Successivamente, è stato presentato il Redmi Note 3, nuovo phablet a basso costo che, mutua l'architettura interna del suo predecessore (con processore Helio X10 d otto core a 64 bit), connettività 3G e 4G, WiFi 802.11 ac, Bluetooth 4.1, display da 5.5 pollici, aggiungendo una fotocamera posteriore da 13 mpx (mentre la frontale è da 5 mpx) e un lettore di impronte digitali simile a quello presente su Nexus 5X e 5P, essendo di forma circolare e posto sulla scocca posteriore.

Unknown

La batteria da 4.000 mAh (che sostituisce quella da 3.020 mAh del Redmi Note 2) completa la dotazione hardware di base, visto che il Redmi Note 3 sarà commercializzato entro la fine del mese in due versioni diverse: una da $140,00 con 16 Gb di memoria interna e 2 Gb di memoria RAM ed un'altra da $170,00 con 32 GB di memoria e 3 di RAM. Una menzione d'onore merita il display Full HD che integra una nuova tecnologia chiamata da Xiaomi "Sunlight", che permette di regolare la luminosità ed il contrasto dei singoli pixel in base alla luce ambientale. Il Redmi Note 3 sarà disponibile nelle tre colorazioni grigio, argento ed oro e godrà del fork di Android 5.1 MiUI 7, sviluppato dallo stesso produttore.

Z0wdL9xIx-Y5wOjAuKmQxpobz_-JLIdHgjtWLU8zFJg.0

Infine, la vera novità di Xiaomi è il Mi Pad 2, le cui forme richiamano chiaramente quelle di iPad mini. Sotto la scocca sono stati collocati un display da 7.9 pollici con risoluzione pari a 2048 x 1536 pixel, un processore Intel Atom X5-Z8500 (al posto della Nvidia Tegra K1 disponibile nel primo Mi Pad), 2 GB di Ram e 16 GB o 64 GB di memoria interna. Il prezzo, come sempre, sarà più che abbordabile, visto che si attesterà attorno ai $200,00 anche per il modello con Windows 10, che, a differenza di quanto rumoreggiato, non affiancherà la MiUI 7 in dual boot, ma sarà disponibile come sua alternativa nella versione da 64 GB. Completa la dotazione hardware una porta USB-C che, speriamo, possa essere utilizzata anche per collegare memorie di massa o altri dispositivi esterni.