Da anni qui su SaggiaMente ribadiamo il motto +SSD - GHZ. Il motivo ormai lo conoscete bene e quasi tutti (spero) avete installato nei vostri computer un'unità a stato solido. Gli SSD, complice anche la discesa dei prezzi, si sono diffusi enormemente negli ultimi anni e tanti utenti ne hanno apprezzato le potenzialità visto che, con poca spesa, sono riusciti a ridare nuova vita ai loro computer. Inizialmente i tagli di memoria erano piuttosto bassi per cui venivano usati solo per installare il sistema operativo, ma oggi non è più così o almeno non del tutto.

Ultrastar He10

Infatti, se da un lato abbiamo visto l'arrivo di SSD sempre più capienti, è innegabile che i "vecchi" HDD meccanici la fanno ancora da padrone per quanto riguarda lo storage tradizionale. L'ultimo arrivato è l'Ultrastar He10 un HDD da 10 terabyte prodotto da HGST. Si tratta di un disco da 3,5'' 7200rpm  composto da 7 piatti inseriti con un'altezza standard di 25,4 mm. Il prodotto è dotato anche di 256 MB di memoria DRAM e assicura un MTBF (mean time between failures) di 2,5 milioni di ore. Destinato principalmente ai datacenter, la particolarità di questo disco, ma anche degli altri prodotti dalla compagnia sussidiaria di Western Digital, è che all'interno è pieno di elio anziché di aria. E i vantaggi sono notevoli. Come spiega TomsHW, la densità dell'elio è 1/7 di quella dell'aria e ciò garantisce una minore forza di trascinamento sui piatti rotanti. Questo riduce a sua volta l'energia necessaria per azionare il motore che muove la meccanica all'interno dell'HDD. La densità più bassa, inoltre, riduce notevolmente anche le forze fluidodinamiche che colpiscono i piatti e i braccetti delle testine, consentendo sia ai diversi piatti che alle numerose tracce di essere più vicini tra loro.

Air Vs Helium HDD

Importanti miglioramenti li abbiamo anche dal punto di vista energetico: il nuovo hard disk è ancor più capiente dei precedenti modelli, come l’Ultrastar He6 da 6 TB lanciato due anni fa e l’Ultrastar He8 da 8 TB dello scorso anno, ma consuma circa il 56% di Watt/TB in meno rispetto a quello dei tradizionali hard disk. In modalità IDLE, ad esempio, abbiamo un rapporto di 0,5 Watt per TB mentre il consumo in fase operativa è di 6,8 Watt/TB con interfaccia SATA 6 Gbps, e di 9,5 Watt/TB per la versione SATA 12 Gbps. I settori sono da 4 KB, anche se saranno disponibili versioni con emulazione a 512 byte. Sul fronte sicurezza abbiamo la cancellazione sicura e istantanea dei dati, la codifica automatica e quella TCG con FIPS; la garanzia è di ben 5 anni. HGST indica una velocità di trasferimento di 249 MB/s e un tempo di ricerca di 8 millisecondi per le letture e 8,6 millisecondi per le scritture.

He10

A parità di capacità, il costo dei dischi riempiti di elio è superiore a quello degli hard disk ad aria, ma al momento l'azienda non ha annunciato il prezzo. Ars Technica, dal momento che il costo dell'attuale He8 di $400/$550, suggerisce $600/$800. In Europa, invece, siccome il modello precedente è venduto circa a € 750 - 800, dovrebbe essere pari o superiore a € 1.000. Queste, ovviamente, sono solo delle stime e quindi non ci resta che attendere notizie da parte dell'azienda.