Rilasci ufficiali e anche rumor importanti: il mondo Apple nelle scorse ore non ha fatto mancare davvero nulla. Per l'occasione è tornato a farsi sentire quello che potremmo definire il leader per ora indiscusso delle soffiate sul futuro dell'azienda di Cupertino, ovvero Mark Gurman. Su 9to5Mac ha parlato infatti di ciò che molto probabilmente ci aspetterà nel prossimo evento Apple, previsto per marzo 2016.

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L'argomento principale di tale keynote dovrebbe essere la prossima generazione di Apple Watch. Ne avevamo parlato poco meno di un mese fa, in un'altra indiscrezione proveniente dall'Asia che prevedeva il debutto per la seconda parte dell'anno che sta per arrivare. La logica non aveva tutti i torti, guardando a un ciclo biennale o quasi di aggiornamenti hardware. Le fonti di Gurman però smentiscono ciò, con la presentazione di marzo a fare da apripista per le vendite nel mese successivo. Ricalcherebbe quanto visto nel 2015, con l'evento primaverile che servì sia a ricapitolare quanto già presentato a settembre 2014 sia a rendere note le ultime modifiche effettuate nel periodo di approntamento alla commercializzazione, iniziata alcune settimane dopo almeno per il primo lotto di paesi previsti. Riguardo le caratteristiche, non vi sono novità di rilievo rispetto quanto il buon Mark svelò 6 mesi fa: per l'Apple Watch 2 sarebbe prevista l'inclusione di una videocamera FaceTime nella parte superiore della ghiera, permettendo così videochiamate coi propri contatti. Un nuovo chip wireless consentirebbe una maggiore indipendenza dall'iPhone abbinato in più ambiti rispetto agli attuali, come la messaggistica; tale circuito verrebbe inoltre utilizzato per una futura funzionalità "Trova il mio Watch" analoga a quella prevista per gli altri iDevice. La gamma potrebbe essere ampliata, con l'introduzione di una variante di mezzo tra l'intermedia Apple Watch e la lussuosa Edition. Non si prevedono invece grandi cambiamenti per l'autonomia energetica e i sensori integrati.

Pur essendovi minori certezze rispetto allo smartwatch, con l'occasione potrebbe arrivare il tanto chiacchierato iPhone 6c. La versione da 4" è rimasta nel cuore di molti utenti del Melafonino, che la preferivano per il rapporto più equilibrato tra potenza, usabilità e compattezza; chi può ha continuato a tenere o, se proveniente da altro terminale, acquistare il 5s ma iniziando questi ad avvertire il peso degli anni è stato chiesto più volte un refresh con componentistica in linea ai modelli attuali, ovviamente schermo a parte. Negli ultimi tempi si sono susseguiti vari rumor con diverse provenienze, come quello di Macotakara, e anche caratteristiche diverse: chi dice avrà il chip A8, chi invece A9, chi prevede un comparto fotografico al pari del 6s, chi invece parla solo di lievi ritocchi in linea all'iPod touch di sesta generazione, chi include NFC, chi non lo include... Anche Gurman sposa l'idea di una sorta di ibrido tra il 5s e il 6s. Potrebbe infatti avere il chip A9 ma la stessa fotocamera implementata nell'attuale modello da 4". Non vi sono menzioni riguardo la presenza di NFC o di migliorie al Wi-Fi come 802.11ac, ma per il modo in cui Apple le sta spingendo, soprattutto la prima feature, è difficile immaginarlo senza; nessuna parola spesa nemmeno per il 3D Touch, dando in questo caso maggior forza al punto comune a tutti gli spifferi, ovvero l'assenza al fine di differenziarlo meglio dal 6s. Altro elemento probabile è la scocca in metallo, differenziandosi così dalla plastica del poco fortunato 5c.

Avrà ragione anche stavolta, Mark Gurman? Sinora il suo ruolino è stato quasi impeccabile e dove ha commesso sbagli si è trattato di pochi dettagli minori. Mancano ancora un po' di mesi, pertanto tutto potrà cambiare e ancor di più dovremo attenderci una consistente serie di rumor e contro-rumor ad accompagnarci nell'attesa. Meglio prepararci per le feste, per i nuovi Watch e iPhone c'è sempre tempo.