Almeno per ora, la Apple Car è diventata un argomento un po' più sporadico tra i rumor, mai sopito ma rallentato temporaneamente a favore di altre indiscrezioni più a breve termine come quelle sui prossimi Watch e iPhone. Tuttavia rimane sempre vigile l'attenzione dei grandi nomi del settore automobilistico, suddividendosi tra scettici, come l'ex-CEO di General Motors e quello corrente di Daimler, e ottimisti, tra cui Sergio Marchionne di FCA, il CEO di Renault-Nissan e il recentemente sostituito boss di Volkswagen Martin Winterkorn. Anche secondo Elon Musk, che con la sua Tesla sarebbe probabilmente nel mirino di un'offensiva a 4 ruote dell'azienda di Cupertino, pensa che si farà. Nelle scorse ore si è aggiunto un altro parere illustre, sempre nel campo relativamente favorevole, quello del direttore esecutivo della divisione Connected Vehicles di Ford, Don Butler.

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In un'intervista concessa al sito Trusted Review, Butler ha commentato così il possibile ingresso di Apple nell'arena (traduzione in italiano nostra, ndr):

Noi diamo il benvenuto a chiunque altro voglia entrare. Diamo il benvenuto a qualsiasi attività nel settore. Pensiamo sia entusiasmante. Ciò ha già apportato cambiamenti che anche noi stiamo cogliendo. Io penso che Apple possa farcela. Anche Google può.

Un incoraggiamento, naturalmente anche un po' in chiave di sfida, non solo ad Apple ma anche alla sua più grande rivale, Google, con cui già si scontra quasi in ogni area tecnologica. Le due aziende hanno grandi capitali e risorse da sfruttare nell'automobilismo, aspetti che mettono in allarme anche pesi massimi come Ford. Tuttavia, essi hanno altri importanti assi nella manica, un'esperienza pluridecennale se non addirittura secolare e di conseguenza un flusso molto progredito di ricerca e sviluppo, formando un gap difficile da colmare in breve tempo per le nuove entrate. A tal proposito si può inserire nel contesto un altro commento di Butler, che ha enfatizzato l'importanza di stringere partnership tra aziende dotate di differenti peculiarità ingegneristiche al fine di lavorare su obiettivi comuni, il che potrebbe suonare pure come un invito alle scalpitanti californiane a prediligere la cooperazione sui sistemi di infotainment, dove già alcuni giorni fa al CES 2016 si è assistito a un passo in avanti con la piattaforma Ford Sync che supporterà CarPlay e Android Auto. Difficile però che ciò le convinca a desistere dai loro piani futuri di concorrenza. La battaglia deve ancora cominciare.