L'evoluzione dell'iMac, se ci pensiamo bene, ha sempre avuto una sua logica. Erede del primissimo Macintosh del 1984, l'all-in-one di Apple è cresciuto rapidamente nel corso degli anni, migliorando l'hardware e il design. Il primo modello, il G3, lanciato nel 1998, è stato sicuramente uno dei più importanti della linea. Il computer in plastica traslucida, infatti, ha riscosso un incredibile successo ed ha risollevato le sorti dell'azienda di Cupertino, salvandola da un declino che fino ad allora sembrava inarrestabile. L'estetica dell'iMac è rimasta invariata fino al 2002, anno della presentazione del G4. L'iMac "girasole", infatti, ha segnato un punto di svolta nell'evoluzione del computer, perchè è proprio da questo modello che l'all-in-one di Cupertino è diventato, almeno in parte, quello che noi oggi conosciamo.

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Da allora, tanti sono stati i miglioramenti apportati al design, ma questi hanno portato Apple a spostare tutte le porte sul retro del computer. La sistemazione posteriore degli ingressi costringe più volte gli utenti ad andare a tentativi per inserire un cavo o una banale chiavetta, a provare e riprovare per trovare la porta giusta e, infine, indovinare il senso di inserimento. Insomma, a compiere una serie di operazioni che compromettono non poco l'esperienza d'utilizzo.

Brevetto iMac

 

Per migliorare la situazione Apple ha pensato ad un sistema per facilitare l'inserimento di cavi e connettori. Le varie soluzioni proposte sono raccolte in un brevetto che l'azienda ha depositato l’8 luglio 2014, ma che è stato pubblicato solo nelle scorse ore. Stando alle indicazioni del documento, pare che Apple voglia inserire una serie di sensori vicino alle porte, in abbinamento anche a una o più telecamere. I sensori rileveranno la prossimità di chiavette e connettori, mentre le videocamere avranno il compito di raccogliere informazioni sull'orientamento degli stessi. Infine, grazie anche al sistema operativo, l'utente avrà a disposizione una guida visiva con cui capire se una determinata porta è già occupata, dove inserire un cavo e se è necessario ruotarlo. L’idea è senz'altro originale, ma trattandosi di un brevetto non possiamo dire se e quando Apple avrà intensione di svilupparla.