Inizia ottimamente il 2016 in casa Apple, soprattutto dal punto di vista finanziario. Per quanto il titolo in Borsa non stia godendo delle sue migliori performance, i risultati freschi di annuncio per il trimestre fiscale 2016, conclusosi lo scorso 26 dicembre 2015 (a livello finanziario negli USA si tende a non far coincidere del tutto l'anno fiscale con quello solare), riportano dati da record per ciò che concerne i profitti, arrivati a quota 18,4 miliardi di Dollari su una base di entrate complessive per 75,9 miliardi.

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Il precedente record era detenuto dal primo trimestre fiscale del 2015, fermatosi a 18 miliardi di $ di profitti. Questi numeri favorevoli sono però seguiti da altri meno lusinghieri: l'iPhone rimane un business in crescita, con 74,7 milioni di unità vendute, ma si tratta di un +0,4% su base annua che rappresenta l'incremento più basso ottenuto sin dal lancio della prima generazione del dispositivo nel 2007. Un segnale che colpisce su quello che è il trimestre più promettente comprendendo Black Friday, Cyber Monday e acquisti natalizi e a cui Apple dovrà stare attenta, dato che non solo potrebbe essere un sintomo di stabilizzazione della propria quota di mercato, ma aprirebbe le porte in futuro anche a scenari in terreno negativo a favore di concorrenti molto agguerrite come Huawei che già stanno colpendo ripetutamente ai fianchi la rivale di sempre Samsung; nondimeno un dato del genere dà adito alle indicazioni di rumor e analisti secondo cui le vendite della gamma 6s non sono davvero quelle sperate. Vedremo se l'imminente iPhone 5se e, più in là nell'anno, un eventuale taglio di dispositivi supportati da parte della prossima versione major di iOS saranno capaci di allontanare dall'immaginario opzioni non molto gradevoli per Tim Cook. Pollice in giù anche per l'iPad, che continua a soffrire insieme al resto del suo settore, con 16,1 milioni di unità vendute; Mac in flessione molto lieve fermi a quota 5,3 milioni di pezzi. Ovviamente, Cook non menziona le quantità di Apple Watch e di Apple TV vendute, limitandosi a sottolineare che ad oggi lo smartwatch è venduto in 48 nazioni diverse e che il set top box conta già più di 3.600 app disponibili. Ottimi risultati anche per Apple Pay, disponibile in 5 mini di esercizi commerciali nei Paesi in cui è disponibile.

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Un altro importante traguardo raggiunto dalla società è il totale dei dispositivi attualmente attivi, pari ad un miliardo. Il rilevamento è stato effettuato in base ai terminali (iPhone, iPad, Mac, iPod touch, Apple Watch, Apple TV) che hanno effettuato almeno una volta l'accesso ai servizi di Apple (come iTunes o iCloud) negli ultimi 90 giorni. Proprio un anno fa, Apple aveva annunciato la vendita del milardesimo dispositivo iOS e, pertanto, una base di dispositivi attivi di pari valore è un traguardo ancora più importante. Luca Maestri, attuale CFO, ha inoltre sottolineato che i servizi erogati non sono spesso tenuti in grande considerazione, nonostante riescano a garantire l'accesso a sistemi come App Store ed iTunes a un così cospicuo numero di terminali.