Ad ogni rilascio di un nuovo iPhone, si ripete più o meno lo stesso scenario: i principali cambiamenti apportati divengono oggetto di accese discussioni, tra chi li trova innovativi e chi invece li minimizza come aggiunte poco utili. La realtà dei fatti che però emerge nei mesi successivi è l'adozione anche da parte dei concorrenti, consolidando il successo commerciale di Apple con quelli sul piano tecnico e mediatico. Spesso, peraltro, l'azienda guidata da Tim Cook non parte da una posizione di esclusiva assoluta: la funzionalità già esiste sul mercato ma è male sfruttata e conosciuta da pochi, finché a Cupertino non ci mettono mano portandola alla fama. L'iPhone stesso rientra in tale categoria, nato in un mondo in cui gli smartphone erano ancora una sorta di club ristretto.

Un esempio molto recente della situazione sopra descritta è costituito dalle Live Photos, la modalità fotografica che insieme allo scatto principale salva pure i brevissimi istanti che lo precedono e lo succedono, realizzando così un piccolo video. Prima del 6s, chi sapeva che una simile feature era già inclusa dal 2014 in alcuni Lumia o ancor prima negli HTC di fascia alta? Difficilmente si vedranno lunghe file di mani alzate a confermarlo. Ora invece questa opzione di cattura è nota quasi a chiunque, rientrando tanto nelle attenzioni dei potenziali acquirenti di iPhone quanto dei produttori che devono rispondere all'offensiva di Apple. In primis Samsung, che pare non stia perdendo tempo nel prepararsi.

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Il rumor riportato dal sito Android Geeks la descrive come una delle maggiori novità destinate a spingere commercialmente il Galaxy S7, sempre più vicino alla presentazione. Non è però detto sia resa disponibile da subito, infatti viene paventata la possibilità dell'introduzione in un aggiornamento software nei mesi successivi al lancio del dispositivo. Vari sono i nomi con cui internamente la funzione è stata appellata, ma quello che appare più accreditato per la fase pubblica è Vivid Photo. Per quanto lo scopo di fondo sarebbe simile, l'esecuzione della modalità differirebbe da quella del Melafonino: in questi viene catturato anche l'audio, creando così un filmato vero e proprio; nel caso di Samsung, invece, il suono non verrebbe incluso e la registrazione sarebbe salvata come una GIF animata, facilitandone la condivisione soprattutto sui social network. Se lato utente si scenderebbe a qualche compromesso, lato sviluppatore tutto risulterebbe molto più semplice dato che varie app già supportano le GIF e non occorrerebbero adattamenti specifici come nel caso delle Live Photos.

Potremmo sentirne parlare di più già al Mobile World Congress 2016 di fine febbraio, insieme ad altre caratteristiche già chiacchierate come la presenza di un display sensibile alla pressione esercitata, risposta non solo al 3D Touch di Apple ma pure al Press Touch di Huawei che come terza forza del mercato ha dimostrato di voler combattere entrambe testa a testa; tutte premesse che fanno sperare anche per quest'anno di vederne delle belle, a beneficio dell'utente finale.