Una nuova importante tappa si è compiuta nel percorso di dismissione della piattaforma Adobe Flash inaugurato dall'azienda stessa lo scorso dicembre. La promessa di pensionare il software Flash Professional agli inizi del 2016 è stata mantenuta, col rilascio odierno del suo diretto successore, Animate CC. Partendo dalle basi già consolidate, non ha puntato alla riscrittura bensì a integrare in un unico prodotto la potenza di Flash e le funzionalità di un altro programma ritirato, Edge Animate.

adobeanimatecc

Tra le novità principali troviamo spazio sempre più ampio ad HTML5, con la possibilità di realizzare Canvas interattivi da includere all'interno di siti web o altri progetti, integrando così Animate con un altro celebre prodotto di casa Adobe, Dreamweaver. Non è solo il web, però, l'ambito cui si propone la nuova applicazione, dando maggiori strumenti anche a coloro che lo utilizzano per la creazione di animazioni soprattutto bidimensionali. L'elenco dei cambiamenti prende infatti una piega quasi da incrocio tra Illustrator e Premiere: i pennelli per il disegno vettoriale hanno ricevuto numerosi miglioramenti, con resa più precisa ad ogni risoluzione e anteprima rapida del risultato prima di confermare la modifica; inoltre è possibile cambiare i tratti anche dopo averli fatti, senza essere costretti ad annullarli del tutto. Un'apposita libreria permette il salvataggio di pennelli personalizzati, sia creati all'interno di Animate sia provenienti da altri software accessori come Adobe Capture. Stesso vale per i colori, che possono essere catalogati anche con un tag per l'individuazione veloce. Si può scegliere un punto dello stage come perno in modo da poterlo ruotare durante il disegno, similmente a quanto si effettuerebbe nel mondo reale. Attraverso il supporto ai file SVG è possibile costruire le animazioni da grafiche già sviluppate in precedenza, riadattabili facilmente anche per risoluzioni cui non erano state originariamente predisposte. La tecnica Onion Skin per l'elaborazione di più fotogrammi in contemporanea è stata perfezionata permettendo l'uso di colori differenti per la distinzione. Sul versante video, infine, è stata inserita la possibilità di gestire la traccia audio direttamente dalla timeline nonché l'esportazione in 4K e superiori.

Animate CC è disponibile come tutti gli altri programmi Adobe attraverso i piani Creative Cloud, a partire da quello "App singola" che costa 24,39 € al mese con minima sottoscrizione di un anno. Tramite la Creative Cloud è possibile sincronizzare tra più dispositivi i documenti creati nonché singoli elementi come i pennelli, mantenendone sempre la piena disponibilità. Altri benefici derivati dall'abbonamento sono l'accesso alla libreria di caratteri Typekit e al catalogo Adobe Stock con contenuti multimediali per l'integrazione senza restrizioni nelle proprie opere. Concludiamo con un ulteriore accenno a Flash: le vecchie funzionalità dedicate continueranno ad essere presenti in Animate, sebbene ormai in secondo piano; il cambiamento di oggi inoltre non coinvolge il Player, con una separata via del tramonto in graduale accelerazione, come dimostrato anche dall'annuncio odierno di Google riguardo la cessazione completa dei banner in Flash sul suo circuito pubblicitario a partire da gennaio 2017.