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Secondo atto per la battaglia legale fra Apple e VirnetX, dopo la vittoria di quest'ultima in primo grado. A quanto pare, gli avvocati di Cupertino avrebbero richiesto alla Corte di appello di revocare la sentenza, poiché resa da un Tribunale incompetente territorialmente. Premesso che non so quali possano essere le regole circa la determinazione della competenza per territorio, il ricorso per l'impugnazione della sentenza parla chiaro: la Corte dell'East Texas parrebbe non essere competente poiché la sede legale di VirnetX è collocata in Nevada, ben lontana dalla piccola cittadina di Marshall in cui si è celebrato il processo. Curiosamente, le Corti dell'East Texas sono conosciute per aver visto un gran numero di procedimenti in materia di proprietà indistriale: negli anni '80, infatti, Texas Instruments decise di salvarsi dalla bancarotta facendo leva sul proprio patrimonio intellettuale, azionando una corposa serie di cause. A lungo andare, i giudici locali hanno messo a punto una procedura interna abbastanza veloce per risolvere questo tipo di controversie, consentendo quindi a Texas Instruments e ad altre società locali di risolvere velocemente il contenzioso, a vantaggio delle proprie casse. Con il passare degli anni, Marshall è divenuta la Corte preferita soprattutto dai patent troll, anche a causa di un livello di istruzione medio basso dei suoi giurati (solo il 20% ha conseguito un titolo di studio pari alla nostra laurea). Società come Apple e Google hanno più volte chiesto al Congresso di eliminare i cavilli che, spesso forzosamente, permettono di forzare la determinazione della competenza territoriale, proprio per evitare simili situazioni. Nel frattempo, sono curioso di conoscere la decisione della Corte di Appello Distrettuale adita da Apple.