Imagination Technologies è la società licenziataria delle GPU per i dispositivi mobile di Apple, progettandone la componentistica grafica per i sistem-on-a-chip di tutta la serie Ax. Nonostante il facoltoso cliente, la società versa in una forte crisi che ha comportato le dimissioni del CEO Hossein Yassaie e la flessione del 16% del valore delle azioni. La nuova dirigenza ha annunciato una forte ristrutturazione che comprenderà la vendita di Pure, società del settore delle digital radio. Inoltre è stato previsto il taglio dei costi per 15 milioni di sterline il prossimo anno fiscale, due dei quali provenienti dal ramo che si occupa dei PowerVR. Al momento non sono in programma limature al personale formato da 1.700 dipendenti di cui quasi l'80% sono ingegneri.PowerVR_ImaginationLa situazione era già nota gli addetti ai lavori lo scorso dicembre, quando era stata annunciata la previsione di forti perdite alla chiusura dell'attuale bilancio di esercizio. Le motivazioni della crisi addotte dalla società sono legate alla generale flessione del mercato dei semiconduttori causato dal rallentamento delle vendite degli smartphone. Imagination Technologies è anche nel libro paga di Samsung e di altri big della telefonia che, com'è noto, stanno subendo gli effetti della saturazione del mercato. Il presidente Bert Nordberg ha dichiarato che i tagli serviranno a concentrare le risorse sui progetti più significativi e sul core business dell'azienda. È importante ricordare che negli scorsi mesi circolarono dei rumor sul possibile distacco di Apple dalla fornitura di Imagination Technologies a favore della progettazione di chip grafici in casa. Chissà se queste voci abbiano contribuito in qualche modo a peggiorare la situazione societaria.