Samsung ha appena annunciato di essere in procinto di lanciare una nuova versione del Gear S2 Classic con eSIM. Si tratterà del primo dispositivo indossabile a montare una SIM virtuale che potrebbe diventare uno standard nel prossimo futuro.

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Il progetto eSIM è nato alcuni mesi fa grazie al supporto dei più grandi produttori di smartphone (tra cui Samsung ed Apple) ed i più diffusi operatori mobili al mondo appartenenti al consorzio GSMA. Un primo timido tentativo di introdurre una SIM virtuale è stato proprio della casa di Cupertino che con iPad Air 2 lanciò la Apple Sim. La scheda di Apple è stata supportata da pochi operatori intorno al globo, arrivata anche in Italia grazie a GigSky non ha riscontrato il successo sperato per via delle tariffe elevate. Nonostante ciò il merito di Apple è stato quello di aver scosso la situazione inducendo le parti interessate (operatori e produttori di device) a cercare una via comune e uno standard condivisibile per il futuro. Alla luce delle moderne tecnologie rappresenta ormai un paradosso l'idea l'utente debba essere legato all'operatore attraverso un SIM fisica. Come riporta Sammobile, la mossa di integrare una SIM virtuale in uno smartwatch ha ancora più senso dal punto di vista del risparmio in termini di spazio e di comodità. La speranza è che gli operatori che ancora si oppongono allo sviluppo dell'eSIM capiscano che è tempo di seppellire l'ascia di guerra e lasciare che l'evoluzione tecnologica faccia il suo corso. A questo punto non è fantascientifico immaginare che Apple possa introdurre il supporto all'eSIM in un prossimo device, magari con una versione dedicata ai Paesi in cui vi è già una buona base di operatori che la supportano. Forse con l'iPhone 7 oltre ad abbandonare il jack da 3,5" dovremo dire addio (finalmente!) anche allo slot per la SIM.