Di norma chi cambia un prodotto tecnologico per uno più nuovo è portato a rivendere il precedente, sia per recuperare un po’ di contanti, sia perché non tutti hanno necessità di due smartphone, computer, tablet, ecc.. Anche chi cambia iPhone tutti gli anni, ad esempio, oggi si trova facilmente con il 6s ma non ha più i precedenti. Niente di sbagliato in tutto questo, ma se si avesse la possibilità di conservare tutti i vecchi modelli questi potrebbero persino acquisire valore con il tempo. Ovviamente non è una regola che vale per tutti i prodotti, ma solo per quelli che diventano un'icona. Succede più spesso di quanto si immagini con quelli Apple, specialmente le prime o le ultime edizioni di un modello che ottiene grande successo.

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Potrebbe persino essere una forma d’investimento quella di acquistare un prodotto Apple nuovo e potenzialmente rivoluzionario, e mantenerlo imballato nella sua confezione originale nella speranza che diventi un cult, come è successo al primo iPhone. Non è raro infatti trovare su eBay iPhone 2G (appunto il primo della serie, mai commercializzato in Italia) a cifre astronomiche, in alcuni casi anche a $15,000, ovviamente quasi immacolati o addirittura ancora sigillati nella loro confezione originale. Se pensiamo che quando uscì nel 2007 costava $599, chi avesse la fortuna di rivenderlo oggi farebbe un vero e proprio affare.

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Nel 2014, dopo l’uscita dei nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus, Apple ha deciso di mandare in pensione il celebre iPod Classic. Ed è così che oggi, a distanza di un anno e mezzo dalla fine della sua produzione, c’è chi è disposto a pagare anche il triplo di quanto costava originariamente pur di possederlo.

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Per quanto riguarda i computer, un Apple I è stato venduto in Germania alla spaventosa cifra di $671,000, mentre l’Henry Ford Museum, negli Stati Uniti, ha speso $905,000 per metterlo in mostra. Ma senza andare così tanto indietro nel tempo, si sono venduti anche iMac G4 da 20” (soprannominati "Lampadone") a 4.500€.

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Anche prodotti difettati o non funzionanti raggiungono cifre impensabili, persino le confezioni. Avessero avuto un altro logo sopra, molto probabilmente non avrebbero destato tutto questo interesse. Ciò è dovuto al forte carattere dell’azienda di Cupertino, che negli anni non ha mai lasciato nessun dettaglio al caso e ha reso i suoi prodotti dei veri e propri pezzi tecnologici da collezione. Quale sarà il prossimo? Chissà che non sia una buona idea comprare un Apple Watch oggi e metterlo in un cassetto per una decina d'anni...