Come a più riprese abbiamo dimostrato qui su SaggiaMente, non si vive di sola Apple. Ci piace tener d'occhio cosa fa la concorrenza su Android e anche provarne i prodotti. Questa propensione si riflette anche sui rumor: non si vive di solo Gurman. Lato Android, se sull'hardware troviamo in evleaks una solida fonte di indiscrezioni, riguardo il software non possiamo che riferirci ad AndroidPolice, che nel corso del tempo ha comprovato l'affidabilità dei suoi informatori. Con l'avvicinarsi della conferenza Google I/O 2016, previsto tra il 18 e il 20 maggio, arrivano i primi dettagli concreti sulla prossima versione del robottino verde, N (ancora da stabilire il dolce con cui si identificherà, per quanto molti siano pronti a scommettere su Nutella).

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Una delle aree in cui si vedranno i maggiori interventi è quella delle Impostazioni. I tocchi visibili nelle ricostruzioni soprastanti verso destra (che garantiscono comunque essere basati su screenshot reali) sono specialmente grafici, con uno stile più pulito e in grado di fornire maggiori informazioni a colpo d'occhio su quanto risulta già impostato oppure su specifici dati, come il livello di batteria rimanente, senza dover entrare nella sezione. Parlando proprio di sezioni, a quanto pare Google sta optando per separare quelle relative a suoni e notifiche, attualmente insieme (lo si può vedere nello screenshot di sinistra, proveniente da Marshmallow). Questa scelta andrebbe a replicare quanto già fatto da diverso tempo nelle interfacce personalizzate di alcuni OEM, come Huawei e Samsung.

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L'altra novità in arrivo riguarderebbe il famoso menu "Hamburger", che debutterebbe in una parte del sistema sinora preclusagli. Come riporta AndroidPolice, non è una miglioria irrinunciabile, dato che non ridurrebbe il numero di tap necessari a cambiare sezione. Due sono nella modalità corrente (Indietro -> nuova sezione) e due sarebbero in quella futura (tre barre orizzontali -> nuova sezione). Tuttavia, se dal punto di vista del tempo e degli step poco cambia, a mio avviso la presenza del menu qui aumenterebbe l'intuitività, dando subito un punto di riferimento all'utente per il passaggio tra sezioni; se poi lo desiderasse, potrebbe comunque scegliere di tornare alla pagina iniziale col tasto Indietro o premendo in alto su Home. Una conferma ufficiosa dell'"hamburger" era già arrivata la scorsa settimana da Google, che aveva inserito in un post sul suo blog per sviluppatori due schermate con uno stile delle impostazioni non riconducibile alle versioni note di Android.

Nemmeno il pannello delle notifiche sarà però esente da novità. A inizio settimana sempre AndroidPolice ha pubblicato delle ricostruzioni in merito (sulla destra nell'immagine sotto). Qui il cambio stilistico appare ancor più marcato, prevedendo finalmente anche nella modalità compatta alcune impostazioni rapide, senza dover aprire l'intero pannello. Anche in questo caso, interfacce proprietarie come la TouchWiz dispongono già di un layout simile.

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Nel caso si optasse comunque per il pannello completo delle impostazioni rapide, potremmo beneficiare di una visuale a più pagine in modo simile ai launcher, consentendo molta più personalizzazione di quanta è possibile oggi (sempre se non si guarda pure qui a UI meno strettamente aderenti ai canoni di Google). Avendo citato il launcher, non vi sono invece indicazioni su una possibile rimozione del cosiddetto drawer, il sottomenu dove vengono elencate tutte le app installate, come paventato da un'altra testata, Android Authority. Eliminarlo avrebbe maggiormente avvicinato Android stock alla filosofia di iOS, che colloca direttamente le app nelle varie schermate Home senza liste secondarie; il medesimo principio è adottato dalla EMUI di Huawei e di recente anche dalle coreane. Un primo scorcio di quel che potrebbe attendere gli utenti Nexus (a tal proposito, presto leggerete anche la recensione del 5X, dopo quella del 6P già pubblicata) e Motorola sui terminali più recenti, che sicuramente vedrà nel corso delle prossime settimane ulteriori dettagli trapelati, con la possibilità di un veloce confronto almeno teorico con iOS 10 qualora arrivassero rumor freschi da parte di Gurman.