Credo che in pochi possano definire lieto il loro rapporto con l’autocorrettore di Apple. A chi non è mai capitato di ritrovarsi in situazioni imbarazzanti causate dall’intelligenza inserita nei nostri dispositivi? A volte, nel generoso tentativo di aiutarci, l’autocorrettore causa dei pasticci, inserendo una parola scomoda o non adatta ad essere usata con l’interlocutore (magari il vostro capo o un parente) oppure, più semplicemente, provocando un’incomprensione. L’ironico problema è sicuramente diffuso tant’è che sono nate pagine su Facebook e siti che raccolgono le conversazioni più divertenti in cui si è messo in mezzo quel “dannato autocorrettore!”, ormai diventato un meme del web.

brevetto-correzione

A Cupertino, come segnalato da AppleInsider, pare vogliano darci una mano a risolvere il problema. La soluzione, piuttosto banale, appare in un brevetto: a messaggio già inoltrato, quando il correttore automatico è incerto sulla scelta fatta nella revisione di una parola, la metterà in risalto con una sottolineatura. A questo punto potremo, se necessario, scegliere la parola alternativa corretta e porre rimedio all’errore (causato dalla cattiva scelta fatta dal sistema) che ci era sfuggito in fase di digitazione. Il destinatario vedrà modificarsi il messaggio ricevuto ma non sarà a conoscenza della parola sostituita (a meno che nel frattempo non l’abbia già letta). Tutto molto semplice, ma in certi casi, salvifico.