L'ex presidente Intuit e membro storico del consiglio di Apple Bill Campbell, conosciuto come "The Coach" nella Silicon Valley, è morto all'età di 75 anni a seguito di una estenuante battaglia contro il cancro. La notizia circolava già da ieri sera e questa mattina Apple gli ha dedicato un memoria nella home page del proprio sito. Vista la sua lunga attività e profonda esperienza nel campo della gestione delle aziende che operano nel settore tecnologico, era diventato un punto di riferimento per i dirigenti delle più grandi aziende della zona, tra cui Apple e Google, che si rivolgevano a lui per chiedere consigli.

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Amico di lunga data di Steve Jobs, Campbell entrò in Apple quando al comando vi era John Sculley, assumendo il ruolo di Vice Presidente del Marketing. A seguito di disaccordi con Sculley, Campbell (che era anche allenatore da tempo della squadra di football Columbia Lions, da qui il già citato soprannome "The Coach") abbandonò la società, da cui intanto era stato buttato fuori pure Jobs, e fondò la Go Corporation che poi fu venduta ad AT&T.

In seguito ricoprì il ruolo di CEO della Intuit (software house specializzata in software finanziario e servizi per commercialisti); nel 1997, durante una delle abituali passeggiate con Jobs, gli fu proposto il rientro in Apple nel consiglio d'amministrazione. Campbell vi rimase per 17 anni, fino alle sue dimissioni nel luglio del 2014. A seguito del suo ritiro, in una intervista a Fortune ha commentato positivamente la direzione intrapresa dalla Apple nelle mani di Tim Cook, definendo l'azienda come una vera istituzione nel campo tecnologico: "Tim ha fatto un lavoro incredibile nell'organizzazione interna della società. Molte persone nuove e intelligenti stanno prendendo il sopravvento. Stiamo vedendo la società crescere."