Una piccola conquista, nell’attesa della vera e propria rivoluzione che arriverà il prossimo anno. Da oggi chi è solito spostarsi all’estero, rimanendo all’interno dei confini europei, dovrà preoccuparsi un po’ di meno nell’utilizzo del proprio smartphone. Entra infatti in vigore la cosiddetta “Eurotariff”, come spiegato da mondomobileweb, che renderà un po’ più difficile incappare in bollette salate, dovute all’uso del roaming per chiamate, sms e traffico dati. Secondo il Regolamento dell’Unione Europea 2120/2015, infatti, le tariffe massime imponibili dal vostro operatore telefonico, in caso di traffico roaming nell’Unione Europea, sono le seguenti:

Chiamate in uscita: tariffa nazionale + fino a 6,10 centesimi di euro al minuto;

Chiamate in entrata: tariffa nazionale + fino a 1,22 centesimi di euro al minuto;

Sms in uscita: tariffa nazionale + fino a 2,44 centesimi di euro al minuto;

Internet (traffico dati per MB): tariffa nazionale + fino a 6,10 centesimi di euro per ogni MB consumato.

Queste cifre rappresentano il tetto massimo di spesa ma, se avete necessità di usare internet all’estero in modo intensivo, è sempre consigliabile utilizzare una delle offerte proposte dal vostro operatore. Infatti, immaginando un consumo giornaliero di 80MB (appunto, uso intensivo) la sola tariffa extra di 6,10cent/MB porterebbe la spesa a 4,88€, mediamente più di quanto spendereste con un piano appositamente studiato per l’estero. La nuova tariffa europea risulta invece piuttosto vantaggiosa quando il consumo di dati è ridotto, offrendoci la possibilità di mantenere attivi i servizi di instant messaging, mail, navigazione web sporadica, meteo, qualche mappa, il tutto senza preoccuparci di sottoscrivere abbonamenti in più di cui non abbiamo reale necessità. Anzi, sarebbe meglio controllare quali offerte sono attive sulla vostra SIM e, nel caso lo riteniate opportuno, disattivarle affidandovi alla nuova tariffa europea.

bandieraUE

La nuova tariffazione, tuttavia, è solo temporanea: la vera rivoluzione arriverà l’anno prossimo. Dal 15 giugno 2017, infatti, verrà abolita ogni differenziazione tra traffico effettuato in casa e traffico roaming, permettendoci di navigare e chiamare all’estero sfruttando in pieno il nostro abbonamento, senza alcun sovrapprezzo. Attenzione però, non sarà possibile usare una SIM di un operatore in uno stato diverso da quello di sua appartenenza per periodi troppo lunghi, pena l’incorrere di tariffe aggiuntive.

Riportiamo di seguito la lista dei paesi coinvolti nella nuova eurotariffa: Austria, Azzorre, Belgio, Bulgaria, Ceuta, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Grecia, Guadalupa, Guiana Francese, Irlanda, Islanda, Isole Ahlands, Isole Canarie, Italia, Lettonia, Lichtestain, Lituania, Lussemburgo, Madeira, Malta, Martinica, Mayotte, Melilla, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Reunion, Romania, Saint Martin, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.