Oggi HTC, che solo pochi giorni fa ha chiuso la divisione italiana, annuncia HTC 10, nuovo top di gamma che avrà sulle spalle la responsabilità di dare nuova luce al brand. O quantomeno di provarci. L'azienda, che ha iniziato a produrre telefoni cellulari in conto terzi al tempo del primo Windows Mobile e che successivamente si è proposta in prima persona sul mercato con buon successo, oggi detiene uno share bassissimo a fronte di un nome ancora molto noto. È stata tra le prime ad introdurre nel mondo Android una maggiore cura per la qualità costruttiva, ma poi è rimasta schiacciata dal marketing di Samsung e da qualche errore nei suoi smartphone di punta della serie One.

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Il modello 10, che poi sarebbe il quarto dopo M7, M8 ed M9, sfoggia un design finalmente rinnovato da cima a fondo, dopo diversi anni di riproposizioni quasi identiche. Il problema è che ha perso praticamente tutta la sua tradizione ed è diventato grosso modo simile a smartphone con Xiaomi Mi5 o il Meizu M3 Note. C'è comunque grande attenzione alla qualità strutturale, come sempre in metallo, prestazioni e fotocamera nettamente migliorate. Il fronte è quello più anonimo anonimo, con un vetro integrale che curva sui bordi fino a congiungersi con il metallo sul frame. Quest'ultimo è un po' particolare, specie sul dorso, dove si nota un angolo con una smussatura tesa e pronunciata, la quale crea un piacevole gioco di luci ed ombre.

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L'azienda ha anche sottolineato i duri test cui lo smartphone è stato sottoposto, con oltre 168h a temperature estreme (tra -20 e 60°C), oltre 10.000 cadute, tentativi di piega e corrosione. Non è uno smartphone "rugged" nel vero senso del termine, perché il metallo è sempre incline a rigarsi o deformarsi, ma si propone come uno dei più resistenti. Lo schermo da 5,2" è un Quad HD (2560 x 1440 pixel) super LCD 5, mentre lato hardware troviamo lo Snapdragon 820 con 4GB di RAM e 32/64GB di memoria (espandibili con microSD). Il pulsante centrale sul fronte include anche un sensore di impronte digitali (con sblocco in 0.2 sec), mentre ai lati vi sono due soft touch, lasciando completamente libero il display per i contenuti. Lato wireless è molto completo, con Wi-FI ac dual-band, Bluetooth 4.2 ed NFC, oltre al naturale supporto per LTE in tutte le bande. La batteria è da 3000mAh e dovrebbe garantire un'ottima autonomia, mentre per la connessione si è scelta la USB Type-C con ricarica rapida (50% in 30 minuti).

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Sulla fotocamera torna un nome che potrebbe far temere il peggio: UltraPixel. Questa tecnologia, arrivata alla seconda generazione, è stata purtroppo uno dei passi falsi più evidenti dell'azienda, che non è riuscita a far coincidere una buona idea (pixel più grandi e meno risoluzione) con una resa effettivamente migliore. Ma questa volta non ci si è fermati ai 4MP bensì a 12, andando potenzialmente a mitigare il limite nel dettaglio pur mantenendo una buona resa con poca luce grazie ai pixel di 1.55nm. A completare il tutto troviamo un obiettivo grandangolare stabilizzato con apertura f/1,8, autofocus laser e scatto manuale con possibilità di memorizzazione in formato RAW. Dal largo foro sul davanti si nota anche l'attenzione alla camera frontale, una 5MP stabilizzata (mi pare sia la prima sul davanti) con apertura f/1,8 e screen flash come sugli ultimi iPhone.

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HTC è da sempre attenta anche all'audio e questo modello è il primo al mondo ad offrire registrazione stereo a 24bit in alta risoluzione. Inoltre dispone di un amplificatore per le cuffie con il doppio di potenza rispetto quelli tradizionali e la possibilità di incrementare la risoluzione da 16 a 24 bit, nonché di effettuare conversione da digitale ad analogico. Non manca il tradizionale BoomSound Hi-Fi, con amplificare dedicato e speaker stereo aventi woofer e tweeter separati. Inoltre, HTC ha implementato il supporto nativo per AirPlay, consentendo così di usufruire dello streaming dei contenuti anche verso Apple TV.

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Lato software troviamo Android 6.0 con HTC Sense, dove è presente un nuovo Layout denominato Freestyle. In pratica questo consente di organizzare icone e widget a piacimento, senza una griglia fissa come avviene normalmente. Inoltre si possono creare adesivi personalizzati che avviano app, organizzare in gruppi o livelli e fare praticamente ogni cosa sulla home screen. Certo potrebbe anche essere un'arma a doppio taglio in termini offrire tanta libertà, ma bisognerà anche vedere come il tutto è stato implementato, perché è certamente un'idea fresca. HTC 10 sarà disponibile in quattro colorazioni con spedizioni a partire già dal mese di aprile e il prezzo in Italia sarà di 799€.