I sospetti c'erano già, con quel curioso buco tra il 13 e il 17 giugno nella programmazione del Moscone Center. Troppo per considerarla una mera fatalità, che la conferenza WWDC 2016 di Apple non avesse nulla a che farci. Il dubbio rimase, di solito l'azienda non ufficializza le date a gennaio, e in effetti non l'ha fatto. Sempre guardando allo storico, il mese prediletto per l'annuncio è aprile. Avvenne nel 2015, stesso discorso valse per il 2014 e così via a ritroso. Quest'anno non fa eccezione. Cambia solo il mezzo comunicativo. Stavolta Siri anticipa le pubbliche relazioni.

siriwwdc2016

Nota curiosa: non è stato semplice ottenere lo screenshot soprastante. La richiesta "Quando è la WWDC", a prescindere dalla pronuncia italiana o inglese, veniva interpretata da Siri in vari modi, con preferenza per il wrestling. L'unica via è stata la modifica da tastiera.

Viene confermato dunque il periodo vociferato, nonché la location, anche se quest'ultima veniva data per scontata, almeno per quest'anno. Dal prossimo, infatti, anche per tali eventi a più giorni potrebbe subentrare il teatro del nuovo Apple Campus 2. Viste tutte le coincidenze temporali, è impossibile si tratti di un errore, anche perché come riportato da varie parti fino a qualche ora fa l'assistente virtuale sosteneva che la conferenza non era stata ancora annunciata. Ora manca solo il comunicato con tutti i dettagli per gli sviluppatori che intenderanno partecipare: se pure in tal caso verranno rispettate le tradizioni, saranno effettuate estrazioni a sorte per i limitati biglietti disponibili all'acquisto. In merito a quanto sarà presentato nel keynote inaugurale, invece, avremo certamente modo di ritornarci nel corso delle prossime settimane.