Sebbene in pochi nella storia siano stati in grado di “fare tendenza” quanto Apple, con i suoi iconici prodotti, il settore della moda non è propriamente il core business della casa della mela. Eppure negli ultimi periodi, dalla presentazione di Apple Watch, assistiamo a continue incursioni di Cupertino nell’ambiente del fashion, con partecipazioni ad eventi mondani e sfilate nelle città che fanno più tendenza, tra cui Parigi e Milano. L’ultima adesione in questo particolare settore è avvenuta come sponsor del Met Gala di New York, il cui filo conduttore di quest’anno è stato “Manus x Machina: Fashion in an Age of Technology”. Come rappresentate della casa di Cupertino era presente all’evento Jony Ive che, durante un talk riportato da 9To5Mac, ha colto l’occasione per parlare del futuro di Apple Watch.

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Sir Jony ha sottolineato che la filosofia di Apple è quella di «progettare prodotti che possano risolvere quei problemi che le persone non sanno ancora di avere», una frase molto simile a quella pronunciata da Tim Cook pochi giorni fa durante un’intervista televisiva, ma che richiama addirittura l’idea di Steve Jobs, solito ad affermare che «le persone non sanno quello che vogliono, finché non sei tu a mostrarglielo». Tornando sull’argomento Apple Watch, Ive ha paragonato questo primo modello di smartwatch ai primi iPod e iPhone, affermando che oggi ci stupiremmo delle mancanze di quegli esemplari, capostipiti di una nuova categoria di prodotto, e ammettendo dunque che Apple Watch è tutt’altro che perfetto. Si tratta però di punto di partenza e avrà modo di crescere e migliorare in futuro. E noi, lo speriamo.