iOS si è sempre contraddistinto per la sua incredibile fluidità. L’interfaccia grafica della Springboard, nel passaggio da una schermata all’altra, e lo scrolling all’interno delle applicazioni, hanno sempre generato in me una sensazione piacevole; mi ricordava quando da piccolo mi divertivo a far scorrere su di un piatto le goccioline di mercurio di un termometro rotto, che sgusciavano via, quasi senza attrito (non imitatemi, il mercurio è tossico). Con il tempo però, la proverbiale fluidità di iOS è rimasta solo un’idea, che nella realtà dei fatti, sempre più spesso, ha disatteso le aspettative. Lag nell’apertura del Centro Notifiche, cali di frame rate nello scrolling, impuntamenti un po’ troppo frequenti.

iOS10

Come riporta TheNextWeb, Apple vuole correre ai ripari con iOS 10, e ridare ai suoi utenti quella magica sensazione di fluidità assoluta. In una sessione, tenutasi al WWDC, da poco concluso, gli ingegneri Apple hanno dichiarato che 60 frame per secondo sarebbero l’ideale da mantenere durante lo scrolling, e che troppo spesso questo target non viene raggiunto. Quando si scorre attraverso una lunga schermata, pensate per esempio ad una lista di risultati su TripAdvisor, stiamo viaggiando tra varie celle, ovvero blocchi di dati che ci vengono incontro, fino alla comparsa sul display. La maggior parte dei dati vengono caricati nella memoria RAM, ma nel momento in cui li stiamo visualizzando (anzi, un istante prima) passano alla più veloce cache del processore. Attualmente iOS carica i dati nella cache pochi millesimi di secondo prima che compaiano a schermo, dunque se scorriamo piuttosto velocemente potremmo incorrere in un calo di frame rate. Con iOS 10, invece, il precaricamento avverrà con un margine di anticipo maggiore, consentendo al sistema di centrare l’obiettivo dei 60fps. Questa caratteristica, chiamata prefetching data, funzionerà anche in maniera inversa: i blocchi di dati di cui abbiamo già usufruito rimarranno in memoria per qualche istante in più, in modo tale che se effettuiamo uno scrolling inverso per visualizzare un’informazione persa per errore, il sistema continuerà a garantire la giusta fluidità. Speriamo dunque che questo aiuti a mettere un punto all’epoca dei lag su iOS, per lo meno nello scrolling. E per quanto riguarda il resto dell’interfaccia grafica? La prima beta di iOS 10 non è certo esente da rallentamenti, ma se la paragoniamo ai primi rilasci di altre major release, le promesse sembrano piuttosto buone.