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L'azienda del Massachusetts è stata pioniera della tecnologia di cancellazione attiva del rumore, fin da quando il Dr. Amar Bose, durante un volo aereo nel 1978, si accorse di non riuscire a godere appieno della musica che stava ascoltando con le cuffiette date in dotazione ai passeggeri, a causa del rumore di fondo dei motori. Da quel momento in poi Bose è stata all’avanguardia nello sviluppo della tecnologia active noise reduction, inizialmente disponibile per le cuffie utilizzate dai piloti di aerei e poi arrivata sul mercato consumer. Se siete interessati alle cuffie prodotte dalla casa americana, da oggi potete preordinare il nuovo modello QuietComfort 35, che unisce la tecnologia di cancellazione dei rumori, Acoustic Noise Cancelling™, a quella wireless.

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Si tratta di cuffie circumaurali dotate di tecnologia Bluetooth e NFC, per un pairing più rapido. L’autonomia dichiarata è di 20 ore per l’ascolto wireless, il doppio se si utilizza il cavo (la tecnologia di riduzione del rumore attiva necessita sempre di una fonte energetica). È inoltre disponibile l’app Bose Connect (iOS e Android) per la gestione dei dispositivi abbinati. Se voleste maggiori informazioni su questa tipologia di cuffie Bose, sappiate che qui su SaggiaMente abbiamo recensito il modello precedente, Bose QC25, in un confronto con le Beats Studio 2.0, che vi invito a leggere. Le nuove Bose QC35 sono preordinabili sul sito del produttore, in colorazione nera e argento, al prezzo di 379,95€ e spedizione prevista per il 15 giugno.

Se invece state cercando degli auricolari in-ear per l’attività sportiva, Bose ha presentato i nuovi SoundSport wireless. Anche questi sono dotati di NFC e compatibili con l’app Bose Connect, l’autonomia dichiarata è pari a 6 ore.

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È possibile preordinarli sul sito del produttore, in colorazione nera o turchese, al prezzo di 179,95€. Se fino a non molto tempo fa le cuffie wireless erano una nicchia, soprattutto riservata all'utilizzo durante l'attività fisica, ora la tecnologia si sta diffondendo su sempre più dispositivi e considerando l'annunciato declino del jack da 3,5mm, chissà che non vedremo questa feature anche sui prossimi auricolari forniti in confezione con iPhone.