Il kernel è il cuore di un sistema operativo, visto che controlla come i programmi possano usare l'hardware del dispositivo e, peraltro, si occupa di gestire anche gli aspetti relativi alla sua sicurezza. Storicamente il kernel dei sistemi operativi proprietari è sempre criptato, ma alcuni esperti di sicurezza hanno riferito al MIT Technology Review che quello della prima beta di iOS 10 non lo è, consentendo a chiunque di analizzarne il codice.

iOS10

Non si sa se la mossa possa essere stata intenzionale da parte di Apple che, in questo modo, potrebbe avvantaggiarsi dell'analisi degli sviluppatori e di esperti di sicurezza esterni per l'identificazione di alcune falle. Del resto, la società ha ben pensato di includere comunque un sistema in grado di prevenire modifiche arbitrarie al codice.

Secondo l'esperto di sicurezza Zdziarski, l'iniziativa sarebbe mirata a distruggere il mercato delle società che si occupano di ricercare e sfruttare le falle del sistema operativo per accedere ai dati memorizzati nei dispositivi. Un recente esempio è stato il caso dell'attentato di San Bernardino, per il quale l'FBI ha dovuto rivolgersi ad una società terza (rimasta anonima) per poter accedere ai dati dell'iPhone 5c del terrorista, visto che il rifiuto di collaborazione da parte di Apple.

Ad ogni modo, visto che la beta non è stata ancora ritirata, l'ipotesi che il rilascio sia stato intenzionale è quella più plausibile. Vedremo se con le prossime beta Apple tornerà a criptare il kernel di iOS oppure no.