I rumor precedenti alla WWDC 2016 davano quasi per certo il rilascio di iMessage anche per Android. Del resto, dalla presentazione delle nuove funzionalità della piattaforma (sfondi animati, Markup per le immagini, App Store per la piattaforma) sembrava che l'annuncio di una beta per Android fosse dietro l'angolo. Peraltro, Apple ha rilasciato sul Play Store sia l'app di Apple Music sia Move to iOS e già in passato non aveva nascosto la volontà di portare altri suoi servizi sul sistema operativo concorrente. Inoltre, un rilascio di iMessage per Android farebbe competere Apple direttamente contro Facebook (che dalla sua ha WhatsApp e Messenger) su un terreno che, invece, Google sembra aver dimenticato.

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A smorzare gli entusiasmi, però, ci ha pensato Walt Mossberg che sulle pagine di The Verge ha riportato quanto gli è stato riferito da un alto dirigente di Cupertino: Apple non ha alcuna intenzione di portare iMessage su Android, visto che la base di più di un miliardo di dispositivi attivi è più che sufficiente per raccogliere dati (anonimizzati) per lo sviluppo di una intelligenza artificiale (una futura versione di Siri?, nda). Peraltro, l'esclusività di iMessage su iOS e la sua integrazione in tutto l'ecosistema di Apple consente alla società di aumentare le vendite dei device.

Quindi, gli utenti che temevano una contaminazione della piattaforma da parte di quelli Android possono dormire sonni tranquilli, esattamente come quando Steve Jobs ed altri dirigenti dichiarano che Apple non avrebbe mai sviluppato un iPod in grado di riprodurre video, di non avere interesse nel campo della telefonia mobile e che iPhone OS non avrebbe mai avuto un SDK per consentire lo sviluppo di app di terze parti.