Il mercato dello streaming online è destinato a crescere sempre più. Non significa necessariamente illegalità, anzi: le soluzioni legali stanno più che mai abbondando e rendono a disposizione una pletora di contenuti con un costo molto contenuto e quasi mai coi classici vincoli degli abbonamenti alle pay-TV. Il nome principale del settore è certamente Netflix, col colosso di Reed Hastings che vanta una presenza quasi ubiqua nel mondo, Italia compresa, e con tutta la volontà di stravolgere le carte in tavola. Ci vorrà tanto tempo prima di capire quanto saranno in grado di incidere (recenti dati mostrano un trend favorevole per Netflix e altri servizi, ma la stessa azienda si è data almeno 7 anni per fare veri bilanci), ma nel frattempo gli operatori tradizionali cercano di controbattere giocando la partita sullo stesso terreno. È il caso anche di Sky, che da domani modificherà pesantemente il suo servizio Sky Online con un nuovo nome, Now TV, e nuovi contenuti.

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Il marchio Now TV è già adottato sin dal 2012 nel Regno Unito, quartier generale del gruppo Sky, mentre sinora per le controllate in Italia e Germania si è utilizzato il più eloquente Sky Online per indicare il legame con la piattaforma principale. Sul fronte dell'offerta, si assiste a un'evoluzione su quasi tutti i fronti. Dal pacchetto Intrattenimento si distaccheranno le Serie TV, che finiranno in un loro ticket dedicato. In Intrattenimento, ai canali già presenti, Sky Uno, Fox Life, MTV, Disney Channel, Disney Junior, Nick Jr e Sky TG 24, si aggiungeranno il canale di cartoni per adulti Fox Animation, i documentari di History e Nat Geo Wild e le due emittenti sportive di Eurosport. All'aumento dei contenuti lineari corrisponderà anche quello su on demand, comprendente sia show di produzione Sky (come MasterChef e X-Factor) che dei canali terzi. In Serie TV, invece, si troveranno i canali Sky Atlantic, Fox, Fox Life e Fox Crime, comprendenti molte delle serie di punta. Ancor più qui si spinge sull'on demand, grazie alla presenza non solo delle ultime stagioni, ma pure di serie complete sin dall'episodio iniziale, recenti (ad esempio Gomorra) e meno (Lost). Il pacchetto Cinema prevede invece 8 canali live firmati Sky Cinema, 15 prime TV al mese e 500 film a disposizione. Conclude la proposta di Now TV il ticket Calcio, che comprende le principali competizioni nazionali ed internazionali; altri eventi sportivi saranno invece acquistabili singolarmente.

Riguardo i prezzi, c'è una lieve salita rispetto a quanto praticato per Sky Online. Ognuno dei pacchetti non sportivi costa 9,99 € al mese se preso singolarmente. La combinazione di 2 o 3 pacchetti permette costi più vantaggiosi se si considera la pura somma matematica, ma non toglie che per avere Intrattenimento e Serie TV insieme come nella vecchia formula da domani occorreranno 14,99 € al mese, ben 5 in più, una differenza che probabilmente non tutti riterranno colmata in modo adeguato dalle nuove aggiunte. Va meglio se si aggiunge pure il Cinema, portando il totale a 19,99 € mensili, contro i precedenti 16,99. La buona notizia per gli attuali sottoscrittori di Sky Online è che potranno godere delle novità mantenendo i prezzi già in essere finché manterranno il rinnovo automatico (in caso di disattivazione, alla successiva riattivazione del ticket entrerà in vigore il listino di Now TV). Rimane invariato il prezzo del ticket Calcio, a 19,99 € al mese. Nome a parte, anche il Now TV Box rimarrà lo stesso: le variazioni saranno solamente software, con un'interfaccia più chiara e semplice. I nuovi clienti potranno provare il tutto per 2 settimane gratuitamente oppure acquistando a 49,99 € il Now TV Box con tre mesi di uno dei ticket (Calcio escluso) a propria scelta.

Considerato quel che può offrire Sky in termini di contenuti, Now TV si prospetta come una modalità ancor più interessante del passato di fruire di parte dell'offerta satellitare senza doversi legare ad abbonamenti veri e propri. Anche i prezzi non sarebbero male, se fossero comprensivi almeno dell'HD. Come Sky Online, anche Now TV continuerà con la sola definizione standard. Il salto qualitativo non dovrebbe comunque tardare molto, è questione di pochi mesi ancora stando alle dichiarazioni ufficiali (che non alleviano comunque il forte ritardo su questo aspetto nei confronti della concorrenza). Altre novità future comprenderanno un pacchetto Sport e la disponibilità su smartphone in aggiunta ai dispositivi già supportati. Uno degli aspetti su cui si auspicano i maggiori miglioramenti, anche per esperienza personale, sarà però l'affidabilità del servizio: Now TV dovrà mostrare la vera marcia in più su chi l'ha preceduto, riducendo in modo drastico le ondate di malcontento sui social, soprattutto in occasione delle partite di Serie A. Per le prime considerazioni approfondite, dunque, si dovrà attendere almeno la fine dell'estate.