Proprio poche ore fa abbiamo parlato delle ultime indiscrezioni uscite dalla penna, anzi, tastiera di Mark Gurman riguardanti gli aggiornamenti di iMac, MacBook Air e MacBook Pro. Ma per un upgrade che si rispetti mancava un ingrediente importante ed è Intel a mettercelo, con l’annuncio ufficiale della settima generazione dei processori Core. Nome in codice: Kaby Lake. Questa nuova generazione di CPU mantiene lo stesso processo produttivo a 14nm dell’attuale Skylake, mentre dovremo attendere il 2017 per vedere sul mercato i primi processori con litografia a 10nm, della serie Cannonlake.

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Kaby Lake non vuole portare nessuno stravolgimento rispetto alla famiglia attuale di processori: non si punta alle performance brute, piuttosto ad una migliore efficienza, calcolata come performance per watt. Essa sale di 10 volte rispetto la prima generazione di processori Core e migliora quanto già fatto con Skylake, offrendo ai produttori quel margine per scendere sotto i 10mm di spessore nel design dei prossimi laptop. Ciò su cui invece Intel si è davvero concentrata sono alcune ottimizzazioni dedicate a specifici ambiti, sempre più di largo consumo. Si va dallo streaming multiplo di contenuti 4K alla riproduzione di video a 360°, passando per applicazioni di realtà virtuale e aumentata, per finire con il riconoscimento biometrico. Anche le performance in ambito web hanno ottenuto un buon incremento, pari al 19% rispetto la generazione precedente, secondo i benchmark della casa di Santa Clara. Kaby Lake inoltre introduce il supporto nativo allo standard USB 3.1, la cui Gen2 dovremmo vedere sui futuri Mac con tutti i vantaggi di cui abbiamo già parlato.

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Ciò che però più conta per gli utenti Mac, è la possibilità di vedere finalmente rinnovate le attuali linee in vendita, che ristagnano da diverso tempo. A seguito dei ritardi cumulati da Intel nella commercializzazione di Skylake, Apple ha infatti tranquillamente deciso di saltare quasi del tutto un ciclo di upgrade. L'ultimo aggiornamento dei MacBook Pro 15” commercializzati risale a metà 2015 con processori Haswell a 22nm; addirittura si parla di inizio 2015 per la versione da 13”, che però monta una generazione di CPU più recente, Broadwell, fabbricata con processo a 14nm. Questa stessa famiglia è montata sui MacBook Air, sempre aggiornati ad inizio 2015. È andata leggermente meglio sugli iMac, dato che almeno i modelli con display Retina da 27" dispongono di Skylake (il resto si ferma a Broadwell). Anche loro, però, ad ottobre compieranno un anno e stando a quanto sostenuto da Gurman dovrebbe essere previsto un aggiornamento entro la fine del 2016.

Intel ha indicato che i primi prodotti che beneficiano dei nuovi processori Kaby Lake saranno in commercio già da inizio settembre, quindi presto avremo la possibilità di saperne più sulle effettive performance di questa settima generazione della famiglia Core. Ma lo sguardo è già puntato avanti, verso il 2017 e a Cannonlake che ci consentirà di fare il grande salto agli incredibilmente piccoli 10nm.