Apple ha recentemente apportato alcune migliorie al suo App Store e a partire dal 28 settembre ha ufficialmente lanciato negli USA il servizio Search Ads, rivolto agli sviluppatori che vogliono far conoscere la propria app al pubblico dello store, pubblicizzandola. Alla fine solo di questo si tratta, un servizio di advertising a pagamento che permetterà ad un’app di essere più visibile, comparendo in cima alla lista dei risultati delle ricerche. La sponsorizzazione di un'app non andrà ad influire sulla Vetrina, sempre gestita in piena autonomia da Apple e dalle sue redazioni nazionali, tanto meno non modificherà i discussi algoritmi delle classifiche. Tuttavia Apple specifica che oltre il 65% dei download su App Store proviene da specifiche ricerche e dunque i soldi investiti in pubblicità potrebbero portare un buon ritorno di visibilità per sviluppatori interessati.

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Si potrebbe comunque controbattere che le grandi software house, con più capitali da investire in pubblicità, possano comprarsi ancora più visibilità rispetto al piccolo sviluppatore indipendente, il quale vedrebbe la sua app apparire al di sotto di quella sponsorizzata (al massimo una per ricerca), tuttavia non necessariamente migliore. Staremo a vedere quanto e come il servizio influenzerà il già difficile equilibrio dell’App Store, tenendo conto che il cambiamento più grosso non sarà per il pubblico ma per i creatori di app. Search Ads è per ora attivo solo negli USA e per maggiori dettagli Apple ha lanciato una pagina web dedicata e un video di presentazione che potete vedere qui sotto.