Se dovessi consigliare un buon ultrabook, leggero e performante in ambito Windows, la mia scelta ricadrebbe probabilmente sul Dell XPS 13. Maurizio ne recensì la versione uscita ad inizio 2015, poi arrivò un importate aggiornamento alla fine dello stesso anno, che portava i nuovi processori Skylake e la porta Thunderbolt 3, oltre a correggere molti dei difetti della versione precedente.

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Come segnala la testata MSPU, a quasi un anno di distanza Dell rinnova ancora la sua serie ultrabook di punta, che si pone in diretta competizione con i MacBook Air/Pro di casa Apple. La principale novità riguarda l’aggiornamento del processore, che porta sulla macchina la nuova generazione Intel Kaby Lake, per un incremento sia nelle performance sia nell’efficienza energetica. Anche la batteria, ora da 60WHr, aiuta a portare le ore di attività del portatile a 22, nella versione con schermo Full HD, e a 13, per la versione QHD+ touch. Parlando di schermo, il Dell XPS 13 possiede una caratteristica invidiabile che personalmente mi sarei aspettato di vedere durante la presentazione del primo MacBook, ma che invece latita ad arrivare. Sto parlando dello schermo a filo cornice che permette di inserire un display da 13” in una scocca tipica per schermi da 11”. Questa caratteristica rende il Dell XPS 13 il 17% più piccolo del MacBook Air di pari polliciaggio. Infine è da segnalare la nuova connettività Wi-FI Killer 1535-AC, in grado di estendere il range del segnale e offrire le tecnologie MU-MIMO e Transmit Beamforming. Il nuovo XPS 13 porta con sè anche l’opzione di colorazione Rose Gold e sarà disponibile dal prossimo 4 ottobre con prezzi a partire da 1249€.

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Il fratello maggiore, Dell XPS 15, dovrà invece attendere il primo trimestre del 2017 per poter fare il salto ai processori Kaby Lake, secondo le disponibilità di Intel. C’è da chiedersi se questo è il destino che toccherà anche al MacBook Pro o se, miracolosamente, Apple sia riuscita a strappare un accordo con la casa Santa Clara per avere a disposizione il primo lotto di produzione di processori, permettendoci così di ammirare la prossima generazione di MacBook Pro nelle vetrine dei negozi allestite per Natale.