Durante la serata di ieri, presso il Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco, si è tenuto il keynote (qui il video) di presentazione di iPhone 7. Per la verità le novità sono state di più del solo iPhone. In questo post vediamo dunque di ripercorrere l’intero evento, fermo restando che per i passaggi più importanti vi rimanderò ai singoli articoli di approfondimento.

Dopo una esilarante (ma anche no?) gag che vedeva Tim Cook a bordo dell’auto del programma televisivo Carpool Karaoke cantare a squarciagola con il conduttore James Corden e la pop star Pharrell Williams, l’evento si aperto con una serie di novità minori. In primo luogo sono stati snocciolati i numeri degli utenti abbonati ad Apple Music, giunti a 17 milioni, dunque 2 milioni in più rispetto all’ultimo aggiornamento di tre mesi addietro. Si è passati a parlare di App Store, con un grande annuncio per tutti gli amanti di uno delle più celebri serie di videogiochi della storia, quella di Super Mario. L’ideatore stesso della saga, Shigeru Miyamoto, è salito sul palco (nonostante la necessità di un interprete simultaneo per farsi capire dal pubblico), per annunciare lo sbarco del baffuto idraulico su iPhone, il prossimo autunno. Altro annuncio, rimanendo in tema videogiochi celebri, riguarda una companion app per Pokémon Go, ora controllabile da Apple Watch.

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Tim Cook ha voluto spendere parole anche per il settore educational, annunciando gli ultimi risultati e le future partnership della piattaforma ConnectED. Tutte questioni che comunque non toccano da vicino il nostro continente. Molto più importanti, per noi, sono le novità della suite iWork. In realtà la novità è solo una e si chiama real-time collaboration. Non è una prima visione assoluta, già molti competitor offrono questa funzionalità nelle loro suite da ufficio, da Dropbox a Google passando per Microsoft Office. A riguardo ne parlammo anche tempo fa, in questo articolo. Era giusto che Apple si mettesse in pari e, dalla demo mostrata sul palco, sembra averlo fatto molto bene.

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Finita questa fase introduttiva, si è passati ai grandi annunci, incominciando con Apple Watch Series 2. La nuova versione dello smartwatch made in Cupertino rimane immutato nelle forme ma porta comunque con sé novità non indifferenti: un nuovo processore più veloce, resistenza all’immersione fino a 50m, un display due volte più luminoso e, per chiudere in bellezza, il tanto agognato GPS. Rimane in commercio anche l’attuale modello, che però riceve l’upgrade del processore e prende il nome di Apple Watch Series 1. Per maggiori dettagli vi rimando comunque all’articolo di approfondimento dedicato.

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L’altro grande big announcement di giornata è stato ovviamente iPhone 7, con la sua variante Plus. Phil Shiller, salito sul palco per la presentazione dello smartphone, ha snocciolato le novità dei nuovi modelli una ad una, suddividendole in dieci 10 punti. Per tutti i dettagli vi rimando al nostro approfondimento ma qui ve li riassumo, nello stesso ordine in cui sono stati presentati. Si parte dal design leggeremente ritoccato che mostra tutta la sua bellezza con la nuova finitura Jet Black, questa sembra unire la scocca in alluminio lucido e il vetro frontale senza soluzione di continuità. Il tasto Home è stato modernizzato ed integrato con un nuovo taptic engine. Finalmente iPhone è diventato resistente ad acqua e polvere aderendo alle specifiche IP67. La fotocamera è tutta nuova, da 12MPx con stabilizzatore ottico e diventa addirittura doppia (con due lunghezze focali differenti) sul modello Plus. Il Retina HD display aderisce ora allo standard P3 wide gamut ed è il 25% più luminoso. Speaker stereo, presenti. L’assenza del connettore jack da 3,5mm è stata invece confermata ma, non ci avrei messo la mano sul fuoco, sarà incluso in confezione un adattatore Lightning/jack 3,5mm per collegare i nostri vecchi auricolari.

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A proposito di auricolari, l’ottavo punto nella scaletta di Shiller è stato completamente dedicato ai nuovi AirPods, di cui potete leggere tutte le caratteristiche nell’articolo dedicato. Il penultimo punto interessa il mercato giapponese, che non fa uso dello standard NFC ma di quello meno diffuso FELICA; i nuovi iPhone (ma anche Apple Watch) sono compatibili con quello standard ed Apple Pay arriverà entro l’anno nella terra del Sol Levante, mentre noi attendiamo… Ultimo punto, ma non ultimo per importanza, le prestazioni: iPhone 7 è dotato del nuovo processore quad-core A10 Fusion, dove Fusion sta ad indicare l’accoppiata di due core ad alte prestazioni con due ad alta efficienza energetica. Anche la grafica è migliorata, con 50% di prestazioni in più rispetto ad A9. Questi erano, in breve, i 10 punti salienti di iPhone 7 e iPhone 7 Plus. Anche il keynote è ormai quasi giunto agli sgoccioli, ma non prima del ritorno sul palco del CEO, Tim Cook, che introduce la performance musicale della pop star Sia.

Noi vogliamo però ricordarvi alcune date importanti, che sono state citate qua e là durante l’evento: iOS 10 e watchOS 3 saranno disponibili dal prossimo 13 settembre. I preordini di Apple Watch series 2 e iPhone 7 si apriranno il 9 settembre e la disponibilità nei negozi è fissata per il 16 dello stesso mese. Attesa un filo più lunga per macOS Sierra, scaricabile nella sua veste definitiva il prossimo 20 settembre. Per gli auricolari AirPods si parla invece di fine ottobre.

Un’ultima novità da segnalare riguarda la linea iPad. Non è stata citata durante il keynote ma sull’Apple Store Online si possono osservare alcuni cambiamenti nei prezzi (in discesa) è nello spazio di archiviazione (in crescita). In particolare iPad Mini 2, iPad Mini 4 e iPad Air 2 dicono addio alla versione da 16GB, ora il taglio più piccolo è quello da 32GB. Mentre sulla linea iPad Pro si è puntato ad una sforbiciata dei prezzi che va da pochi euro per le versioni base a fino 150€ per il modelli più costosi, con tagli di memoria da 256GB e connettività LTE.

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