Apple sembra decisa ad accelerare sullo sviluppo nel settore dell'intelligenza artificiale, grazie ad importanti acquisizioni e investimenti. Come riporta TechCrunch, la casa di Cupertino ha appena assunto, mettendolo a capo del settore IA, il professore alla CMU (Carnegie Mellon University), Ruslan Salakhutdinov, autore di molti studi e pubblicazioni nel campo del "deep learning" e delle reti neurali. Nello specifico la sua ricerca ha riguardato la comprensione del linguaggio umano da parte delle macchine, sopratutto rispetto al riconoscimento degli oggetti nelle immagini e delle azioni nei video.

Inoltre, nel corso del suo viaggio in Giappone, Tim Cook ha comunicato l'apertura di un nuovo centro di ricerca e sviluppo proprio nel "paese del Sol Levante", che avrà come obiettivo principiale lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Il focus non sarà incentrato sulla creazione di un singolo software, ma di un sistema capace di interfacciarsi con tutti i prodotti Apple e in differenti modalità. Come esempi pratici, il CEO di Apple ha parlato di come l'IA aiuterà, in futuro, a risparmiare batteria, a migliorare i suggerimenti sulla musica da ascoltare o ricordare dove si è parcheggiato l'auto. Riguardo quest'ultimo punto, iOS già attualmente suggerisce il luogo di parcheggio, riconoscendo quando l'iPhone ha interrotto la connessione con CarPlay o con un sistema Bluetooth in auto.

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Fino ad ora Apple era rimasta silente, dal punto di vista pubblico, nell'ambito della ricerca sull'IA rispetto, ad esempio, alle rivali quali Google o Amazon. La casa di Cupertino non ha partecipato a nessun dibattito o congresso sull'argomento, rimanendo inoltre esclusa dalla recente partnership sullo sviluppo dell'IA, che comprende oltre alle aziende suddette, anche Facebook, IBM e Microsoft. C'è da dire però che tale tipo di approccio è da sempre insito nella politica aziendale di Cupertino, che ama mantenere segretezza soprattutto nello sviluppo di progetti a lungo termine.