Il mercato nel settore CPU ha conosciuto quest'anno interessanti movimenti. Il più rilevante è stato senza ombra di dubbio l'acquisto pluri-milardario di ARM da parte del colosso giapponese SoftBank, ma non sono mancate speculazioni su Imagination Technologies e un suo possibile matrimonio con Apple, già azionista al 10%. Benché ci fossero stati contatti, ad aprile le pubbliche relazioni di Cupertino misero a tacere le chiacchiere di acquisizione. Ciò non ha però impedito Apple di assicurarsi molte risorse tecniche di Imagination Technologies in altro modo, ossia le assunzioni.

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A riportare le ultime novità è MacRumors, già in passato protagonista di approfondimenti sulle nuove forze che varcano le porte di One Infinite Loop. La personalità più importante tra quelle che hanno lasciato Imagination per accasarsi in Apple è l'ex-COO (Chief Operating Officer) John Metcalfe, che da luglio riveste una nuova posizione come Senior Director. Ma non è l'unico "fuggitivo": altri ingegneri di spicco, come Dave Roberts, Jonathan Redshaw, Benjamin Bowman e Simon Nield, hanno fatto lo stesso salto. In totale, il numero di ex-Imagination attualmente nella mela si attesta a 25. Per un'azienda da quasi 2.000 dipendenti si tratta di quantità ancora contenute, ma in queste situazioni contano soprattutto le qualità degli individui e lo scopo finale.

Lo scopo è proprio ciò che potrebbe preoccupare di più la società inglese. Già l'anno scorso si parlava di possibili cambiamenti per i chip grafici dei SoC Apple, passando a una progettazione in casa. Per ora non se n'è fatto nulla, coi PowerVR che sono presenti pure nell'A10 Fusion. Ma l'eventualità paventata rimane tuttora presente, a maggior ragione se la fonte anonima di MacRumors ci ha preso sulla creazione di un team di sviluppo a Londra dedicato alle GPU. Con la crisi da cui Imagination Technologies fatica ancora ad uscire, perdere una delle maggiori partner, se non proprio la maggiore, rischierebbe di avere effetti davvero pesanti.