La vocazione per i creativi scoperta da Microsoft dapprima con il Surface Pro 4 e, da qualche giorno, con la presentazione del Surface Studio e del Creator Update di Windows sembra aver suscitato l'interesse anche degli sviluppatori dei software per professionisti. Infatti, anche se il predominio di Adobe è ancora incontrastato su ogni piattaforma, nuovi software approcciano sempre meno timidamente il sistema operativo di Redmond. Oggi si aggiunge al gruppo anche Affinity Photo, programma di editing molto apprezzato su macOS (tanto da vincere il premio come miglior app per Mac del 2015), è una delle poche e vere alternative a Photoshop.

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Nonostante Affinity Photo abbia una UI differente (ma non troppo) rispetto al diretto concorrente, le funzionalità e i flussi di lavoro non sono da meno. Inoltre, si distingue dal programma di Adobe per essere più veloce ed immediato, nonostante il supporto ai file RAW, ai profili CMYK, all'editing a 16 bit ed alla gestione del colore ICC. Infine, è compatibile con i plugin per Photoshop e può salvare i progetti in formato PSD.

Se volete saperne di più su Affinity Photo vi consiglio di leggere l'ottima recensione di Maurizio, mentre se siete interessati ad acquistarne la licenza per macOS potete provvedere dal Mac App Store al prezzo di 49.99 € che, se paragonati al costo di una licenza per Photoshop CC, sono davvero pochi.