Senza voler entrare nel merito delle scelte di Apple, la presenza esclusiva delle porte Thunderbolt 3 nel nuovo MacBook Pro ha fatto storcere il naso a qualcuno, così come la mancanza di uno slot per le SD Card, molto utilizzate dai fotografi. La più che ovvia soluzione è quella di ricorrere ad adattatori vari e a lettori SD esterni, vista l'ancora modesta diffusione di accessori USB-C e delle schede di memoria Wi-Fi. In alternativa, si possono adoperare i dock Thunderbolt 3 che, però, hanno lo svantaggio di dover essere utilizzati attaccati ad una presa di corrente, cosa che limita la loro utilità in mobilità.

inedock-0

Una buona (ma ingombrante) soluzione sembra provenire da un team indipendente che ha presentato su Indiegogo il Line Dock, una base rettangolare che si aggancia magneticamente al case del nuovo MacBook Pro, al quale va comunque collegata con un cavo USB-C (è comunque presente anche una porta microUSB se lo si vuol usare con i computer di vecchia generazione). L'accessorio mette subito a disposizione tre porte USB-A, una HDMI, una MiniDisplay Port e un lettore di schede SD, oltre ad una SSD opzionale da 256 GB, 512 GB o 1 TB di capacità. Al suo interno è collocata anche una batteria da 20.000 mAh che, oltre ad evitare di dover collegare l'accessorio alla presa di corrente per utilizzarlo, alimenta il portatile di Apple e, se il Line Dock non è connesso al MacBook Pro, può ricaricare anche tablet e smartphone.

Inoltre, il Line Dock è anche dotato di un sistema di raffreddamento attivo in grado di dissipare meglio il calore prodotto dal computer per ottenere prestazioni migliori. L'accessorio è disponibile per il crowdfunding a partire da $149 per la versione senza SSD, fino ad arrivare ai $599 necessari per l'acquisto di quella con la memoria da 1 TB. Tutti i Line Dock sono disponibili in misure adatte per il MacBook da 12" e i Pro da 13" e 15" sia nella colorazione Space Gray che Silver, in modo da abbinarsi perfettamente alle colorazioni disponibili per i portatili di Apple.