Il Corriere della Sera ha avuto modo di intervistare Carlo Barlocco, presidente di Samsung Italia. Buona parte dell’intervista ha riguardato la questione dei Galaxy Note 7 esplosivi, molto impattante dal punto di vista mediatico. Noi ne abbiamo già parlato a sufficienza e a questo punto aspettiamo soltanto che Samsung concluda l’indagine volta a capire le esatte cause che hanno portato al “disastro”. La vera notizia data da Barlocco si trova invece in una sola battuta della lunga intervista che recita così: «I device serviranno sempre più per la realtà virtuale e per i pagamenti digitali: Samsung Pay arriva in Italia nel 2017».

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Purtroppo l’informazione è alquanto generica in quanto non viene specificato un trimestre preciso dell’anno e dunque l’attesa potrebbe essere tanto breve quanto lunga. Sappiamo però che qualcosa si sta muovendo e che le banche e i circuiti di pagamento stanno prendendo accordi per supportare anche sul territorio nazionale questi nuovi canali di transazione monetaria. Non ci rimane che vedere chi tra i tre big Apple Pay, Android Pay e Samsung Pay avrà la capacità (o la volontà) di arrivare per primo sul nostro territorio.

Ricordiamo infine che Apple Pay è ad oggi disponibile nei seguenti paesi: Australia, Canada, Cina, Francia, Hong Kong, Giappone, Nuova Zelanda, Russia, Singapore, Svizzera, UK, USA. Il concorrente Android Pay invece risulta al momento accessibile in USA, UK, Australia, Singapore ed Hong Kong. Infine Samsung Pay, oggetto di questa news, è ad oggi attivo in Corea del Sud, USA, Cina, Spagna, Singapore, Australia, Porto Rico, Brasile e Russia.