Ogni volta che pubblichiamo un articolo che evidenzia qualcuno dei problemi di gioventù del MacBook Pro 2016 con Touch Bar, appaiono decine di commenti in difesa sua e della stessa Apple. Ma avrebbe senso difenderli da un'accusa, non quando si riportano fatti che, per giunta, sono quasi sempre tratti da esperienze vissute in prima persona. C'è chi compra il suo bravo MacBook Pro, lo accende, fa qualche tranquillo giro sul web, vede un filmato, scrive qualcosa, scarica una decina di foto, lo rimette in carica e va a nanna. C'è chi, invece, deve e cerca di sfruttarlo in tutte le sue funzionalità, spremendo ogni goccia dall'hardware e dalle connessioni di cui è dotato. Se la recensione del 15" sta tardando è proprio per questo, in quanto stiamo cercando di testare tutto il possibile, compresi monitor USB-C. Proprio lavorando in modalità clamshell con il mio LG 27UD88-W mi si è appena presentato un problema, uno che per la verità affonda le sue radici in anni lontani.

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Dopo aver avviato l'aggiornamento di macOS Sierra 10.12.2 (rilasciato ieri sera), il computer si è riavviato ma è rimasto lo schermo completamente nero. Era acceso, ma non mandava nessun output al video. Non una novità purtroppo, è un difetto che saltuariamente ho avuto con diverse versioni di OS X prima e macOS dopo. Ho staccato il monitor esterno per passare a quello integrato, cosa che alcune volte risolve il problema. Non è stato così questa volta: schermo ancora spento e computer rovente, con ventole a tutta forza (che comunque ora emettono davvero pochissimo rumore). Lo attacco al suo alimentatore con cavo proprietario e aspetto circa 30 minuti. Per fortuna non avevo fretta di usarlo, per cui gli ho dato il tempo di concludere l'aggiornamento qualora non lo avesse ancora fatto. Trascorso questo tempo il computer non era più caldo, sintomo che l'attività si era conclusa, ma sia lo schermo che la Touch Bar erano neri. Chiudendo ed aprendo il coperchio non succedeva nulla e premere per lungo tempo il falso pulsante di accensione non produceva nessun effetto.


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Mentre cercavo informazioni su Internet, ho palesato il mio disappunto all'amico Luca Zorzi, il quale possiede lo stesso MacBook Pro 15" 2016. Anzi, per la verità lui ha preso proprio il top di gamma. Senza installare Windows in nessun modo, né Boot Camp né virtualizzato, ha riscontrato un difetto nelle casse simile a quello del "pop" di cui parlavamo alcuni giorni fa. Nel suo caso gli speaker non sembrano danneggiati, ma ogni tanto emettono uno strano rumore, come se qualcuno desse un colpo dall'interno del computer e, per questo problema, Apple sta provvedendo ad una sostituzione. Si tratta di quei problemi di gioventù di cui parlavo pochi giorni fa, gli stessi che diverse persone dicono non esistere.

Comunque, dopo diversi tentativi, punto tutto sul reset della SMC. Già, ma come si fa sul MacBook Pro 2016? Abbiamo descritto la nuova procedura per il reset NVRAM, ma non questa. Ovviamente c'è una pagina di supporto Apple che ne parla, ma non è specifica per i MacBook Pro 2016 con Touch Bar. La differenza è che questi non hanno un pulsante power fisico. O meglio, c'è, in corrispondenza del Touch ID, ma non funziona come quello tradizionale, in quanto il computer si accende e si spegne in base all'apertura o chiusura del coperchio. Tuttavia sembra funzionare regolarmente per il reset SMC, per cui si può usare la procedura tradizionale con qualche piccola variante:

  • Spegnere il Mac (tasto power per circa 20 secondi), togliere l'eventuale cavo di alimentazione e chiudere il coperchio
  • Attendere circa un minimo e ricollegare l'alimentazione
  • Aprire lo schermo e tenere premuti i tasti ⇧⌃⌥  insieme a power per qualche secondo
  • Rilasciando i tasti dovrebbe riaccendersi il computer mostrando il logo Apple, se non succede nulla provare a premere di nuovo il pulsante di accensione