Abbiamo discusso più volte delle delle limitazioni in termini di connettività degli ultimi MacBook Pro, dovute alla presenza di 4 sole porte Thunderbolt 3 (scendono a 2 nel modello senza Touch Bar). Molti utenti interessati all'acquisto del notebook si erano già visti sommersi da vari adattatori, dongle e cavetteria per collegare gli stessi strumenti che prima utilizzavano senza particolare difficoltà. Qualcuno però ha ben pensato di progettare e realizzare un unico, piccolo hub completo di tutto e che possa soddisfare qualsivoglia necessità. Questo dispositivo, che attualmente è un progetto KickStarter, si chiama HyperDrive e la sua peculiarità sta nel fatto che sfrutta 2 porte Thunederbolt 3 contemporaneamente per collegarsi al MacBook Pro, offrendo una banda di 50Gb/s da distribuire sulle varie porte che offre. Queste coprono più o meno tutto quello che si può desiderare da un computer moderno: abbiamo una porta HDMI (che purtroppo non pare essere in versione 2.0, arrivando a veicolari il flusso 4K  a 30Hz, piuttosto che a 60Hz), una porta Thunderbolt 3 da 40Gb/s e 100W di Power Delivery, una USB-C da 5Gb/s, uno slot SD UHS-1 ed uno analogo microSD, infine, 2 porte USB 3.1 Gen 1.

Se dobbiamo cercare un difetto, possiamo trovarlo nella mancanza di connessioni USB in versione 3.1 Gen 2 (da 10Gb/s) e nell'assenza di una porta Gigabit Ethernet. Per il resto questo HyperDrive sembra davvero il dongle definitivo: compatto, veloce, ricco di porte, compatibile con i nuovi MacBook Pro sia in versione 13" che 15". La campagna KickStarter è finanziabile da questo pagina e le prime spedizioni avverranno tra febbraio e marzo del 2017. Purtroppo tutti i pezzi a prezzo scontato per gli early bird son già esauriti, ma è possibile portarne a casa uno con un investimento nel progetto di almeno $69. Il prezzo di mercato dovrebbe essere pari a $99.