Gente che viene, gente che va. Negli ultimi tempi di Apple si parla perlopiù delle uscite: in pochi giorni si sono susseguite le dimissioni di figure piuttosto importanti. Tesla si è aggiudicata Chris Lattner, l'autore del linguaggio di programmazione Swift, e Matt Casebolt, che ha lavorato negli ultimi anni alla progettazione di vari prodotti della mela, inclusi i nuovi MacBook Pro con Touch Bar. Ford invece ha assunto Musa Tariq, che sino a pochi giorni fa ricopriva negli uffici di Cupertino la carica di direttore per il marketing globale. Finalmente possiamo parlare anche di un'entrata, ovvero Greg Duffy. Ai più non dirà granché, ma è stato il co-fondatore di Dropcam, azienda specializzata in videocamere di sorveglianza smart.

dropcam

A riportare l'assunzione è il sito The Information (a pagamento; free via TechCrunch), che già in passato ha svelato numerosi movimenti da e verso Apple. Duffy fondò Dropcam nel 2009 insieme ad Aamir Virani, rimanendone l'amministratore delegato sino al 2014, quando la società fu venduta a Nest Labs, a sua volta già proprietà di Google. I prodotti sono rimasti (con evoluzioni a marchio Nest), il loro ideatore no. Duffy ha lasciato Nest a inizio 2015 causa dissapori col suo CEO di allora, Tony Fadell. La separazione è stata tutt'altro che amichevole, col celebre ex-Apple che venne definito un «burocrate tirannico». Greg ha trascorso svariati dei successivi mesi ancora in orbita Google ricoprendo altri ruoli, fino al completo arrivederci al colosso di Mountain View.

Si arriva ad oggi, con un nuovo incarico in Apple, non meglio definito. Visti i suoi trascorsi, tanto The Information quanto altre testate ipotizzano un coinvolgimento nelle crescenti iniziative che l'azienda sta intraprendendo nell'ambito della domotica. Finora molto lavoro si è svolto lato software attraverso HomeKit e l'app dedicata su iOS, e chissà che questo innesto non serva a passare all'hardware, con un dispositivo-hub a controllo vocale simile ad Amazon Echo o Google Home che già qualche mese fa veniva evocato in alcune indiscrezioni. Prima di ciò, comunque, ci auguriamo innanzitutto che Duffy si integri nell'ambiente lavorativo di Cupertino, contrariamente a quanto avvenuto per Yoky Matsuoka che dopo poco più di 6 mesi in Apple è ritornata a Nest.