Novità in casa Dropbox. Finalmente, dopo alcuni mesi dall'annuncio, è disponibile Smart Sync (già conosciuto come Project Infinite), la nuova funzionalità che permette di visualizzare tutti i file e le cartelle presenti sul cloud, ma di scaricare in locale solo quelle che servono per lavorare. Smart Sync è ottimo per chi lavora con dispositivi con dischi da 128 GB, visto che permette di ottimizzare lo spazio occupato dai file. Inoltre, si integra perfettamente sia con macOS che con Windows. Purtroppo, Smart Sync è disponibile solo per gli abbonati ad un piano business (persino i sottoscrittori di Dropbox Pro - come me - ne sono esclusi).

Paper, invece, è stato oggetto di due fasi beta (una privata ed una pubblica) e da oggi è a disposizione degli utenti della piattaforma. Grazie a Paper, è possibile collaborare in tempo reale con i colleghi a più progetti, partendo dall'attività di brainstorming fino alla pianificazione delle mansioni di ognuno, grazie anche ad una semplicità d'uso direi quasi disarmante. A breve le app per iOS e Android sopporteranno anche l'editing offline.

Inoltre, la società ha rimodulato l'offerta al pubblico, abbassando i prezzi degli abbonamenti: Dropbox Pro costa ora 8,25 € al mese, Dropbox Business Standard 10 € al mese (per utente, minimo 5 utenti) ed offre ben 2 TB di spazio mentre Dropbox Business Advanced ha un prezzo di 15 € al mese (sempre per utente e minimo 5 utenti) ed offre spazio illimitato ed una serie di funzionalità aggiuntive molto utili in azienda.