Purtroppo, già da qualche tempo, sempre più spesso figure di rilievo in Apple lasciano la società per approdare altrove. Dopo il recente abbandono del responsabile dello sviluppo di Swift, è il turno di Musa Tariq, Global Marketing and Communication Director degli Apple Store sin dal 2014. Prima di approdare a Cupertino, Tariq aveva ricoperto la carica di social media director in Nike per poi passare a Burberry, all'epoca guidata da Angela Ahrendts, attuale responsabile per i negozi di Apple.

Tariq lascia Cupertino per dirigersi verso Ford, dove ricoprirà la prestigiosa carica di Vice Presidente e Chief Brand Officer dal prossimo 30 gennaio, per "definire, costruire e coricare" il marchio dell'azienda in tutto il mondo, nel momento di maggior espansone nel settore delle tecnologie interconnesse.

L'abbandono di Tariq coincide, incredibilmente, con la chiusura dei pochi negozi Apple dedicati solo ad Apple Watch. Pur non volendo risultare un complottaro, mi sembra strano che i recenti ed importanti addii, la chiusura dei negozi monomarca costruiti attorno allo smartwatch e la mancata concessione dei bonus di produttività a Tim Cook suonino come allarmi indipendenti tra loro.

Forse qualcosa in Apple sta cambiando e, forse, non nel verso giusto: l'apertura modaliola della società può, forse, aver inficiato la sua immagine davanti al pubblico pro a cui si è sempre rivolta e, forse, al quale dovrebbe tornare a rivolgersi.