In questi ultimi mesi tutte le notizie che filtravano sul nuovo campus Apple di Cupertino provenivano per lo più da riprese aeree via drone, che ci mostravano lo stato dei lavori in corso. Oggi invece è Apple stessa che con un comunicato annuncia l'apertura dei battenti ai primi impiegati per il prossimo mese di aprile. Ma c'è di più: quello che abbiamo sempre nominato Apple Campus 2 o, riferendosi all'edificio principale, Spaceship prenderà il nome di Apple Park. Il parco, che si estende per 175 acri (circa 70 ettari), ospiterà oltre 12.000 dipendenti il cui trasferimento impiegherà almeno sei mesi di tempo. Anche la costruzione delle strutture secondarie, alcune al di là dell'arteria stradale North Tantau Avenue, proseguirà durante il periodo estivo.

Nell'Apple Park ci sarà anche il nuovo auditorium sotterraneo, il cui ingresso è costituito da un cilindro di vetro sormontato da una copertura in fibra di carbonio. Questo svetterà sulla cima di una delle colline artificiali che formano il parco e anch'esso acquisisce finalmente un sua identità, poiché si è deciso di intitolarlo niente meno che a Steve Jobs. Una scelta azzeccata, considerando quanto ancora oggi le presentazioni di nuovi prodotti a pubblico e stampa – sia di Apple, ma anche di altre società – siano fortemente influenzate dal modus operandi dello scomparso co-fondatore. Proprio in questi giorni, il 24 febbraio, Steve Jobs avrebbe compiuto 62 anni. Il comunicato stampa della compagnia ricorda proprio quanto il progetto di questo campus sia stato voluto e influenzato da Jobs stesso, che desiderava per i dipendenti di Apple un ambiente di lavoro luminoso, a contatto con la natura e che lasciasse libero sfogo ai pensieri e alla fantasia. Egli stesso, ricordiamo, era solito fare lunghe camminate nei parchi quando doveva prendere decisioni difficili o discutere di importanti questioni.

Apple Park è stato progettato dalla società Foster + Partners ed include pure un centro visitatori con un Apple Store nonché un café aperto al pubblico. L'edifico toroidale soprannominato Spaceship sarà la struttura a ventilazione naturale più grande del pianeta, progettata per funzionare senza riscaldamento o condizionamento artificiale per ben nove mesi all'anno.