Il Mobile World Congress di Barcellona dà l'avvio a uno dei periodi dell'anno preferiti dagli appassionati del settore mobile. Buona parte dei grandi nomi utilizza infatti tale kermesse tecnologica per mostrare i loro nuovi gioielli della corona. Anche quest'anno non farà eccezione, con tanti annunci interessanti in arrivo nei prossimi giorni. A dare un warm-up ci ha pensato poco fa BlackBerry, o meglio TCL, che qualche mese fa ha acquisito i diritti di licenza per il celebre marchio canadese. La Catalogna è dove l'azienda cinese, che produce pure prodotti a brand Alcatel, ha scelto di dare il via a questa nuova vita per gli smartphone BlackBerry. Quel prodotto che al CES 2017 aveva fatto capolino come prototipo denominato Mercury da oggi si chiamerà ufficialmente KeyONE.

Per riconquistare subito i principali aficionados della vecchia BlackBerry, TCL non ha esitato a sfoderare uno dei cavalli di battaglia per cui quei prodotti erano tanto apprezzati, soprattutto dalla clientela aziendale. Anche dopo l'abbattersi della rivoluzione multitouch, la tastiera QWERTY fisica sui telefoni ha continuato ad avere strenui sostenitori, forte della comodità offerta per messaggistica e documenti. In tal senso, il KeyONE unisce entrambi i mondi, come aveva già fatto il PRIV a fine 2015.

L'aspetto è moderno e curato, come ci si aspetta solitamente da un BlackBerry, con forte presenza di alluminio e vetro nonché una parte posteriore in gommatura morbida che ne facilita la presa. Lo schermo è un IPS da 4,5", con l'insolita risoluzione 1620x1080 e un rapporto d'aspetto 2:3; la sua protezione è a cura del Gorilla Glass 4 di Corning. Benché non possa sembrare così a una prima occhiata, i tre tasti standard di navigazione Android non sono software ma fisici. Parlando appunto di tastiera, oltre alla struttura QWERTY offre altre funzioni secondarie come la possibilità di associare un'azione rapida a un singolo tasto, scegliere una delle parole proposte dal correttore scorrendo il dito dal basso verso l'alto e scorrere tra i vari contenuti come se si trattasse di un trackpad. Il tasto Spazio è anche la sede del sensore d'impronte digitali. Completano l'excursus fisico la presenza di un ulteriore pulsante liberamente programmabile sul lato sinistro del telefono e il classico trio accensione/volume sulla destra.

Guardando all'interno, forse vi troviamo l'elemento che meno fa gridare al miracolo: il SoC scelto è un Qualcomm Snapdragon 625, con GPU Adreno 506. Non proprio ciò che si potrebbe definire un top di gamma, ma se si pensa che il KeyONE non punta espressamente all'utente consumer è una scelta che si può pure accettare. La memoria RAM è di 3 GB, mentre quella di archiviazione ammonta a 32 GB, espandibili tramite microSD fino ad ulteriori 2 TB. Va molto meglio nel comparto fotografico, che prevede lo stesso sensore principale del Google Pixel, di origine Sony: 12 Megapixel, con apertura f/2.0, autofocus a rilevamento di fase, HDR e stabilizzazione elettronica. Non manca l'ormai classico flash LED a doppia tonalità. La registrazione video avviene con risoluzione massima 4K. Pur essendo un dispositivo votato al business, anche la fotocamera anteriore non è stata trascurata, da 8 Megapixel e dotata a sua volta sia di stabilizzazione sia di flash, quest'ultimo ottenuto aumentando per brevi istanti la luminosità del display in modo analogo a quanto possibile sui più recenti iPhone.

La connettività è completa, con supporto 4G LTE su tutte le principali bande globali, Wi-Fi 802.11ac dual-band, Bluetooth 4.2, NFC e A-GPS/GLONASS. Chi preferisce la cara vecchia radio FM al moderno streaming musicale sarà felice di sapere che risponde presente all'appello. La batteria, non rimovibile, è da 3.505 mAh e supporta la tecnologia Qualcomm Quick Charge 3.0 in grado di ricaricare fino al 50% in poco più di mezzora. Il connettore fisico adoperato è la USB-C, seguendo il corso ormai intrapreso da tutti i produttori nella transizione dalla precedente micro USB.

Dove il duo BlackBerry/TCL punta molto, oltre alla tastiera, è il software. I tempi in cui la mora faceva tutto in casa sono ormai quasi un ricordo storico e anche qui Android fa da padrone. Davvero ottima la decisione di voler preinstallare subito la versione 7.1, così come la promessa di aggiornamenti mensili garantiti. Benché il robottino verde sia in una forma piuttosto vicina a quella stock, BlackBerry ha aggiunto svariate migliorie come la suite di messaggistica Hub, app proprietarie per calendario e note e funzionalità di sicurezza. KeyONE sarà in vendita a partire da aprile al prezzo di 599 €, forse un po' alto se si tengono conto di certi ambiti come il SoC ma comprensibile per la fascia d'utenza a cui si riferisce. Il MWC 2017 è solo agli inizi e c'è tanto altro in arrivo: domani toccherà a Huawei, LG, Motorola, Nokia, Samsung e ZTE, perciò vi invitiamo, come si suol dire, a rimanere sintonizzati.