Nel corso degli anni si sono susseguite svariate generazioni di iPhone, apportando costantemente importanti migliorie destinate ad essere riprese anche dalle rivali di Apple. Ma la perfezione è merce rara nel mondo e per quanto l'azienda di Cupertino progetti con molta cura i suoi dispositivi gli inconvenienti possono essere sempre dietro l'angolo, vedasi Antennagate e Bendgate. L'iPhone 7 non ha fatto eccezione, ma i difetti sinora riscontrati o sono stati risolti negli aggiornamenti di iOS o hanno colpito un numero molto ridotto di unità, come il caso delle fotocamere non funzionanti su alcuni 7 Plus. L'inconveniente venuto alla ribalta oggi è invece relativo alla scocca, in particolare di quella con tonalità nero opaco. Se vi sembra che, nonostante cure maniacali, ci siano segni di usura, potrebbe non essere colpa vostra.

Come riportano varie testate, tra cui MacRumors, che ha pubblicato l'immagine soprastante, nei forum di supporto Apple si stanno amplificando le rimostranze per la scrostatura della vernice che si sta osservando su vari esemplari di iPhone 7 "matte". Come conseguenza di queste perdite si formano piccole aree chiare, talvolta non solo in singoli punti del dispositivo ma un po' dappertutto, dai pulsanti a tutta la parte posteriore passando per le griglie di altoparlante e microfono. Il contesto viene aggravato dal fatto che più utenti riportano delle scrostature nonostante abbiano posto l'iPhone in un case sin dall'inizio, specificando per ulteriore precisazione che non si sono mai verificate cadute o impatti con oggetti in grado di causare graffi. E se da un lato bisogna aspettarsi che nel lungo termine possano crearsi segni o scheggiature, dall'altro qui si parla di prodotti che hanno meno di 6 mesi di vita commerciale e non dovrebbero già presentare gravi situazioni come questa in assenza di cause scatenanti artificiali.

Ai tempi Phil Schiller si giustificò proprio sostenendo che si trattava di normale usura. Già, perché un analogo problema di verniciatura avvenne sull'iPhone 5, peraltro dopo pochi giorni dall'inizio delle vendite. Coloro che sperano in una sostituzione del dispositivo è meglio che almeno per ora raffreddino l'ottimismo: questa tipologia di danni estetici non è riconosciuta da Apple nella sua garanzia. L'unico modo in cui potrebbe rientrarvi sarebbe qualora la società lo riconoscesse come difetto produttivo. In tal senso, il caso dell'iPhone 5 non depone a favore di tale scenario. Attualmente da One Infinite Loop non sono arrivati commenti ufficiali; vedremo nei prossimi giorni come si svilupperà questa vicenda.