Secondo SuperData Nintendo ha venduto 1.5 milioni di Switch durante la prima settimana di commercializzazione. La ricerca è stata effettuata elaborando i dati pubblicati da Famitsu e GFK ed è stato stimato che negli USA sono state vendute 500.000 unità, 360.000 in Giappone, 85.000 nel Regno Unito e 110.000 in Francia. L'89% degli acquirenti ha, inoltre, acquistato Zelda: Breath of the Wild, segno che i titoli di punta della casa di Kyoto sono sempre il principale traino di ogni nuova console. La ricerca tiene conto delle unità effettivamente vendute ai consumatori e non di quelle spedite da Nintendo ai rivenditori (dato che spesso viene preso in considerazione anche per determinare le vendite degli smartphone).

Ovviamente, è ancora presto per capire se Switch potrà avere successo nel lungo termine oppure no, visto che anche Wii U aveva avuto un lancio interessante, fermandosi poi a sole 13,5 milioni di unità vendute in cinque anni, complice anche la carenza di titoli third party. La situazione per la nuova console sembra essere ben diversa, visto che se siamo ancora nel campo delle promesse: infatti, la maggior parte degli annunci relativi ai titoli non sviluppati in house punta ad un generico 2017 quale periodo di inizio delle vendite. V'è, comunque, da apprezzare lo sforzo di Nintendo che ha saputo ben cadenzare i lanci delle sue IP più interessanti già nel primo anno di vita della console, visto che, da qui a fine 2017, ci aspettano Mario Kart 8 Deluxe a fine aprile, Splatoon 2 in estate e Super Mario Odissey per le vacanze natalizie. Inoltre, la Virtual Console si arricchisce ogni giorno di più di titoli abbastanza interessanti, segno che, quanto meno gli sviluppatori indie o gli studi secondari delle grandi software house mostrano interesse verso Switch.