Qualche mese fa è iniziato un nuovo capitolo per la cronaca giudiziaria che vede protagonista Apple, grazie all'azione intrapresa nei confronti di Nokia, rea, secondo Cupertino, di aver escluso alcuni brevetti dagli accordi di sfruttamento stipulati dalle due compagnie per cederli ad aziende satellite dedite al patent trolling. L'operazione sarebbe stata furbescamente condotta dalla società finlandese al fine di estorcere un pagamento di ulteriori 100 milioni di dollari ad Apple.

In tutta risposta, Nokia ha citato in giudizio la società californiana, accusandola di aver infranto diversi brevetti e, pertanto, chiedendole un sostanzioso risarcimento. Patently Appleha scoperto che i procuratori dell'ex colosso della telefonia mobile hanno avanzato una richiesta di accesso agli atti prodotti da... Samsung in uno dei giudizi che la vede contrapposta ad Apple. Nokia, così, potrebbe contare su una documentazione più copiosa e dettagliata per dimostrare la violazione dei propri diritti di privativa. Non appena il Tribunale di Washington DC deciderà sull'istanza presentata da Nokia, non mancherò di comunicarlo tempestivamente.