Instagram è per qualcuno un simpatico strumento su cui pubblicare i propri scatti fatti durante la giornata, che possono andare dal paesaggio al classico selfie di se stessi o con gli amici. Per le persone dello spettacolo – i cosiddetti VIP – è sempre più un veicolo per rimanere in contatto con i propri follower (una volta li chiamavamo fan), soprattutto se appartenenti ad una fascia d'età piuttosto giovane. Infine, per le aziende, il social network acquisito nel 2012 da Facebook si è rivelato un'ottima vetrina per pubblicizzare i propri prodotti, attraverso le inserzioni mirate e basate sugli interessi degli utenti.

Quello che accomuna un po' tutti è la volontà di essere visualizzati, e per farlo si cerca di ottenere quanti più seguaci possibili. Ovviamente per catturare notorietà bisogna possedere un certo talento, come quello di realizzare ottimi scatti, oppure avere un certo appeal su un grande pubblico, obiettivo raggiunto per esempio da un cantante o una modella. Qualcun altro però potrebbe pensare di fare i grandi numeri comprando i propri follower, o almeno utilizzare questa via come primo step per la propria scalata alla fama. Insomma, è per questa ragione – o più probabilmente per il semplice narcisismo che ci possiede – che sono nate app di questo genere, che ci permettono di acquistare like e follower e incrementare i numeri del nostro profilo Instagram.

La notizia di oggi, pubblicata su welivesecurity, riguarda ben 13 applicazioni di questo tipo che, stante quanto scoperto dalla community ESET, rubano le credenziali di accesso ad Instagram degli utenti che le utilizzano per poi inviarle su un server remoto. Gli account violati vengono sfruttati per aumentare i follower di altri utenti, creando così un circolo vizioso. Queste app dannose erano circolanti su Google Play (sono state rimosse in seguito a segnalazioni sulla loro vera natura), mentre non si fa riferimento ad analoghe problematiche nella sfera dell'App Store. Nonostante ciò, meglio non stare del tutto tranquilli sulla totale assenza di app "acchiappa-follower" malevole.

Se vi riconoscete tra gli utilizzatori di una delle app presenti nell'immagine qui sopra, provvedete immediatamente a rimuoverla e – passaggio fondamentale – cambiate le credenziali di accesso al vostro account Instagram. Inoltre, non sapendo in mano a chi sia effettivamente finita la vostra password, qualora la usiate anche per altri servizi (pratica sconsigliata ma quanto mai comune), provvedete a cambiarla anche lì.