Microsoft sta conoscendo un buon periodo su svariati fronti. La gamma Surface va in modo egregio, nelle prossime ore Windows 10 riceverà il suo Creators Update, il settore enterprise rimane un cavallo di battaglia in quel di Redmond e "Project Scorpio" promette di recuperare lo svantaggio che la Xbox ha subìto negli ultimi anni contro la PlayStation. L'ambito mobile rimane invece un fiasco totale, ormai anche gli ultimi Lumia stanno abbandonando i negozi e ogni giorno c'è di fatto un produttore che annuncia la cessazione del supporto (talvolta travestito da "modalità manutenzione", come nel caso di Spotify, per mia somma gioia avendo un Lumia come muletto preposto anche alla riproduzione musicale...). Gli strumenti tecnici non le erano mancati, avendo offerto agli sviluppatori una vasta gamma di soluzioni per portare le loro app sulla piattaforma Universal, ma non tanti l'hanno fatto e chi l'ha fatto spesso ha lasciato fuori la parte mobile. Un mix tra la malriuscita acquisizione degli smartphone Nokia, un marketing poco convincente e l'intoccabile duopolio Android-iOS formatosi ha segnato senza pietà Windows Phone/10 Mobile.

Nell'attesa di capire che cosa intenderà fare Microsoft per la telefonia, se arrendersi totalmente o riprovarci con un ennesimo reboot della piattaforma (le informazioni riguardanti Windows per ARM e una nuova interfaccia "adattiva" puntano in tale direzione), le parti buone vengono sfruttate per il prodotto desktop principale. Il "bridge" per portare applicazioni da iOS a Windows 10 inizia a dare i suoi frutti più concreti, con l'approdo di djay Pro nel Windows Store. La famosa soluzione di Algoriddim per il mixaggio di brani ha fatto il passaggio con un numero relativamente limitato d'interventi, volto soprattutto a migliorarne la compatibilità con Windows 10 e sfruttare ulteriori integrazioni come quelle col piccolo cilindro Dial abbinato al Surface Studio, che permette di effettuare con maggiore facilità specifiche impostazioni nonché comuni azioni da DJ come lo scratch. Per il resto, è tecnicamente la stessa app che già ha riscosso consensi sugli iDevice, comprensiva d'integrazione con iTunes e Spotify.

La nuova versione per Windows 10 di djay Pro è acquistabile sul Windows Store al prezzo di 49,69 €. Il supporto e l'impegno per le piattaforme Apple da parte di Algoriddim rimane invariato, anzi, con questa diversificazione potranno espandere il loro bacino d'utenza ed eventualmente continuare a soddisfare al meglio i clienti anche nel caso di passaggio da un sistema all'altro. Da apprezzare senz'ombra di dubbio lo sforzo di Microsoft, che ha saputo creare una via agevolata al fine di portare app di qualità dal mondo di Cupertino anche al suo senza richiedere agli sviluppatori lunghe riscritture complete. Rimangono comunque margini di miglioramento, soprattutto sui linguaggi supportati, dato che i porting si basano ancora su Objective-C e non pure su Swift; chissà che il mese prossimo alla conferenza BUILD 2017 non arrivino novità in tal senso.