L'ultima volta era accaduto all'inizio del 2015, quando Apple aveva deciso di aumentare i prezzi delle app vendute sugli App Store europei, adeguandoli agli avvenimenti in corso all'epoca, come un Euro sempre meno forte nei confronti del Dollaro e l'aumento dell'IVA.

Nella giornata di oggi, come era stato preannunciato da 9To5Mac, in molti Paesi tra cui l'Italia si sta adempiendo un nuovo adeguamento delle tariffe in essere su App Store. L'incremento è dell'ordine del 10% circa, portando l'attuale fascia dei 0,99€ a 1,09€ oppure quella 1,99€ a 2,29€ e così via. Non sono invece variati gli attuali prezzi in vigore per gli abbonamenti e gli acquisti in-app. Parallelamente a questo aumento, Apple ha deciso di dare la possibilità agli sviluppatori di vendere le proprie app ad un costo minore, introducendo la nuova fascia da 0,49€. Un'altra particolarità notata accedendo all'App Store sta nel fatto che, nonostante la maggior parte delle app prima proposte a 0,99€ siano passate ora ad 1,99€, altre hanno mantenuto il prezzo originario di 0,99€. Questo lascerebbe intendere che la fascia dei 0,99€ – forse quella con il miglior rapporto ricavo/attrattività – non sia stata eliminata del tutto. Apple non ha rilasciato ancora dichiarazioni precise in merito, ma potrebbero arrivare in serata durante la classica call in cui verrano snocciolati i risultati fiscali dello scorso trimestre.

A lato va anche segnalata la scelta di Apple di tagliare in modo drastico le commissioni elargite attraverso il Programma Affiliati, riducendole al 2,5% contro il 7% garantito in precedenza. Questo cambiamento riguarda le app e i libri digitali, mentre non va a toccare le commissioni su musica e film.