Per chi si occupa di fotografia a livelli professionali, Adobe Photoshop rappresenta una scelta pressoché irrinunciabile. Se però la si coltiva come hobby, o la si vuole trasformare in un vero lavoro ma si è agli inizi, non mancano soluzioni in grado di soddisfare le principali esigenze a costi molto contenuti. Guardando in casa Mac, troviamo senza ombra di dubbio Affinity Photo e Pixelmator come principali contendenti del fotoritocco "low cost", offrendo all'utente un nutrito set di funzionalità senza scomodare il più costoso mostro sacro del settore. Pixelmator in particolare appare da sempre l'editor fotografico come lo penserebbe Apple: presenta infatti una profonda integrazione tanto coi suoi sistemi operativi quanto coi dispositivi e segue quasi fedelmente i princìpi estetici previsti da Ive e soci. Negli ultimi mesi, però, era calato un curioso silenzio sull'app, senza nuovi aggiornamenti. Benché il supporto è rimasto pienamente attivo, non pochi si sono domandati sul destino di Pixelmator. Gli sviluppatori hanno rotto il silenzio nelle scorse ore, ma per un'altra ragione. È in arrivo una nuova app.

Estremamente innovativa, sorprendentemente bella, incredibilmente potente, veramente Mac. Non hanno risparmiato lodi per la loro prossima creatura, frutto di un lavoro sottotraccia svolto negli ultimi 5 anni, mentre in pubblico mostravano il solo Pixelmator. Il teaser rilasciato mostra poco, ma è sufficiente a capire che si tratterà di un prodotto molto improntato alla grafica (a tal proposito, è già stato smentito il nome "Graphique" visibile nella barra del titolo; si tratta solo del nome del file aperto). L'icona, raffigurante quella che sembra una tela col simbolo dell'app Foto di macOS e un pennello, potrebbe essere l'indizio di un'app per lo sviluppo vettoriale. Ciò non sarebbe una novità in senso stretto per il team di Pixelmator, dato che ha già incluso da tempo una modalità dedicata nel suo software principale (richiamabile premendo la combinazione Cmd+Maiusc+V), ma non si tratta comunque di qualcosa di dedicato. Nondimeno è però da escludere a priori un'altra opzione, per quanto meno probabile: la presenza di elementi testuali nell'anticipazione potrebbe suggerire infatti una soluzione dedicata al desktop publishing, per la gestione di pubblicazioni editoriali.

Al momento, gli sviluppatori non intendono rivelare altro di quanto in arrivo. Ad ogni modo assicurano che ne sapremo di più molto presto. Magari lunedì prossimo, alla WWDC 2017? Nei keynote Apple abbiamo già assistito varie volte alla presentazione di prodotti terzi, e per un prodotto che strizza così tanto l'occhio ai Mac l'azienda di Cupertino potrebbe riservare senza problemi alcuni minuti, specialmente se può aiutare a riprendere confidenza con quel settore pro di utenza sentitosi sinora trascurato.