Attenzione alla nuova e pericolosa mossa di PayPal. Il colosso dei pagamenti online, infatti, ha iniziato a chiudere i conti correnti degli utenti che li hanno accesi pur non avendo raggiunto la maggiore età. Si badi bene: non si tratta solo dei conti attualmente intestati ad utenti minorenni, ma anche di quelli in uso ad utenti maggiorenni, ma che li hanno aperti da minorenni. Infatti, per poter aprire un conto corrente bancario e, comunque, per poter sottoscrivere un contratto, bisogna godere della cosiddetta capacità di agire, ossia l'idoneità del soggetto a porre validamente in essere atti che a incidono sulle situazioni giuridiche di cui egli è titolare. La capacità di agire si acquista generalmente con il compimento dei 18 anni di età. Se un contratto viene stipulato da un minorenne senza il tramite di un genitore o di chi ne esercita la responsabilità genitoriale, esso è annullabile. Se, invece, viene sottoscritto da un suo rappresentante, il minore deve approvarlo una volta raggiunta la maggiore età.

L'amara (ma ovvia) scoperta è stata fatta da Dan Walker, sviluppatore web che usa, anzi, usava, PayPal per ricevere i pagamenti dai propri clienti e, di conseguenza, per onorare le bollette e i propri acquisti su eBay. Walker aveva aperto l'account nel 2007, quando aveva compiuto solo 17 anni e, da allora, lo aveva sempre usato senza alcun problema. Negli ultimi periodi, PayPal aveva già congelato il suo account per brevi periodi e, quindi, non appena ha ricevuto l'accredito da un suo collega, ha ben pensato di trasferire immediatamente l'importo sul proprio conto corrente. Dopo aver effettuato l'accesso tramite l'applicazione ufficiale, è apparsa la notifica "Il tuo conto è limitato".

Verificata la situazione da web, ha scovato un allarmante messaggio circa la condivisione di alcune sue informazioni con "un account che ha un problema". Allarmato, ha tentato di seguire i link suggeriti da  PayPal per risolvere la situazione, ma veniva sempre reindirizzato al Centro Risoluzione Problemi che gli mostrava di continuo la schermata "Stiamo controllando le tue segnalazioni".

Stanco di non ricevere alcuna risposta, ha contattato il supporto via Twitter e per email e, finalmente, un operatore gli ha confermato la chiusura del conto perché lo aveva aperto quando non aveva compiuto 18 anni. Peraltro, gli ha comunicato anche che non avrebbe più potuto usare gli stessi conti correnti e le stesse carte di credito associate al conto PayPal per aprirne uno nuovo e che, per di più, l'azienda tratterrà il suo saldo per i prossimi 180 giorni e, solo dopo gli comunicherà come recuperarlo.

Walker suggerisce a chiunque abbia aperto il conto PayPal da minorenne di disassociare i propri conti e le proprie carte, chiudere l'account e aprirne uno nuovo per evitare di incorrere nel ban permanente e di dover accendere altri conti presso altre banche per poter tornare a usare nuovamente il servizio di pagamenti online. Per sapere quando ci si è iscritti a PayPal, basta andare sull'icona a forma di ingranaggio in alto a destra: l'informazione è mostrata nel primo box a sinistra.