Oggi canon ha presentato la nuova EOS 200D, erede diretta della bestseller 100D (recensione) che ha già spento ben 4 candeline. Il nuovo modello riprende le linee ed il design compatto del precedente ma è completamente aggiornato con le ultime novità in fatto di sensore, processore d'immagine e connettività. Il sensore è un APS-C da 24,2MP coadiuvato dal processore DIGIC 7, che consente di ottenere una raffica da 5 fotogrammi al secondo (scendono a 3,5 con AF-C), una sensibilità ISO massima di 25.600 (espandibile a 51200) e registrazione di video in fullHD a 50/60fps.

La 200D dispone del nuovo Dual Pixel AF per la messa a fuoco in live view, in aggiunta ad un (fin troppo) classico sistema AF a 9 punti di cui solo il centrale è a croce. Il mirino è un'unità a pentaspecchio con copertura del 95% e ingrandimento di 0,87x. Tutto nuovo è invece il display touchscreen da 3" con 1,04 milioni di punti, montato su un meccanismo con cerniera laterale utile per riprese e foto da ogni angolazione.

Non poteva mancare una dotazione completa per quanto riguarda la connettività, infatti sono presenti sia il Wi-Fi che il Bluetooth LE ma anche NFC. A completare il quadro troviamo HDMI mini, ingresso microfono standard e connessione USB 2.0. La Canon EOS 200D è anche la reflex più leggera al mondo: solo 453g per il modello nero. Curiosamente quello silver e bianco pensano di più: rispettivamente 454 e 456g. Le dimensioni sono sempre ridotte al minimo ma, rispetto alla 100D, crescono di circa 1 cm per lato raggiungendo a 122,4 x 92,6 x 69,8mm.

L'autonomia dichiarata è di 650 scatti usando il mirino ottico che scendono a soli 260 utilizzando il live view con la batteria LP-E17, la stessa della EOS M3, 750D, 800D e altri modelli. La disponibilità sul mercato è fissata per fine Luglio 2017 ed il prezzo di listino è 739€ per il kit con il 18-55 IS STM, ben inferiore a quello di lancio del modello precedente.